Koksijde, polizia sul percorso per controllare il pubblico

CDM ciclocross calendario

Alla gara di Koksijde, in Belgio, sarà presente della polizia sul percorso. Se i corridori dovessero trovarsi di fronte a dei comportamenti scorretti da parte del pubblico, possono segnalare i fatti direttamente agli agenti. Una misura drastica, ma necessaria dopo l’episodio che ha coinvolto Mathieu Van Der Poel lo scorso 30 dicembre, quando a Hulst è stato preso di mira da un gruppo di tifosi, contro i quali ha lanciato uno sputo.

“Qualora, durante l’allenamento prima della gara, i ciclisti si trovassero di fronte a persone che li prendono di mira con grida e parolacce, o che lanciano loro addosso bicchieri di birra e urina, possono avvisarci subito”, spiega Jan Deramoudt, coordinatore del Vlaamse Duinencross per il comune organizzatore di Koksijde. “Siamo in contatto diretto con la polizia che farà ulteriori sforzi in questa edizione del Duinencross per evitare che i cosiddetti sostenitori disturbino o ostacolino i partecipanti”.

“È nostro dovere, come organizzatori, prenderci cura sia del pubblico che dei ciclisti. Tutti dovrebbero essere in grado di vivere il ciclocross in modo divertente e sicuro. Se i ciclisti o il loro entourage dovessero segnalare delle cattive condotte, interverremo immediatamente”.

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