Parigi 2024, Cassandre Beaugrand d’oro nel Triathlon femminile

Alla fine, Emmanuel Macron ha vinto la sua scommessa: la Senna è di nuovo balneabile e la Francia ha celebrato un oro nel triathlon femminile a Parigi 2024 con la padrona di casa Cassandre Beaugrand. Questa medaglia rappresenta molto più di un semplice successo sportivo, giustificando l’investimento di 1,4 miliardi di euro per la bonifica del fiume dopo oltre cento anni di inquinamento.

Parigi 2024, trionfo francese nel Triathlon femminile

Dopo rinvii dovuti all’eccessivo inquinamento, è arrivato l’ok del comitato organizzatore e del World Triathlon: le ultime analisi dell’acqua sono risultate conformi. Cassandre Beaugrand ha trionfato con un tempo di 1:54:55, davanti alla svizzera Julie Derron (1:55:01) e alla scozzese Beth Potter (1:55:10). Un successo accolto con entusiasmo dal pubblico di casa e che rende la Senna una cartolina perfetta per i Giochi del 2024.

Le italiane nel Triathlon femminile a Parigi 2024

Tra le italiane, il miglior piazzamento è stato quello di Alice Betto, sedicesima con un tempo di 1:57:56. Bianca Seregni, dopo un buon inizio nella frazione di nuoto, ha chiuso al ventiduesimo posto (1:59:11). Verena Steinhauser ha avuto una giornata difficile, finendo al trentanovesimo posto (2:02:35). La campionessa olimpica in carica, Flora Duffy, ha concluso al quinto posto.

Critiche e polemiche: l’attacco di Paltrinieri

Nonostante il successo della gara femminile di Triathlon a Parigi 2024, non sono mancate le critiche. Gregorio Paltrinieri, fresco di bronzo negli 800 stile libero, ha espresso i suoi dubbi sulla balneabilità della Senna. Dovendo gareggiare nella 10km in acque libere, ha dichiarato: “Non sappiamo niente, secondo me scopriremo la mattina stessa se faremo lì la gara oppure no: non è una bella sensazione”. Le sue parole non frenano l’entusiasmo della Francia: l’oro di Beaugrand è una vittoria significativa, sia sportiva che simbolica, valorizzando l’enorme investimento fatto per restituire la Senna ai parigini.

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