Liegi: Evenepoel vince e salva la primavera della Soudal Quick-Step

Bis di Remco Evenepoel alla Liegi-Bastogne-Liegi. Il corridore belga ha vinto per il secondo anno consecutivo la quarta classica monumento della stagione, alla fine di una giornata che non ci ha fatto vivere il tanto atteso duello con Tadej Pogacar. Il corridore sloveno si è infatti fratturato il polso dopo essere caduto nelle fasi iniziali della corsa. Ad innescare l’incidente è stato Mikkel Frolich Honorè, al quale è scoppiato un tubolare. L’ex compagno di squadra del belga è finito addosso a Pogacar, il quale ha dovuto alzare bandiera bianca dopo aver provato a risalire in bici. L’episodio è accaduto 70 km dopo la partenza.

Come accaduto nello scorso anno, l’attacco vincente di Evenepoel è nato sulla Redoute, non nel tratto più duro ma dopo la fine della salita, in un tratto di falsopiano che, come affermato alla vigilia dal belga, sarebbe stato “molto importante per capire come può andare la corsa”.

Evenepoel salva la primavera della Soudal Quick-Step

Remco Evenepoel ha avuto un gregario d’eccezione quest’oggi, Julian Alaphilippe. Tutta la squadra ha lavorato per il campione del mondo, che ha trionfato indossando anche dei pantaloncini bianchi, proprio per essere ancora più visibile in gruppo. Sulla Redoute, Tom Pidcock ha provato a rimanere alla sua ruota, ma non ce l’ha fatta. Grazie a questo successo, Evenepoel riesce a salvare la primavera della Soudal Quick-Step: la sua squadra, di matrice belga, non è riuscita ad ottenere alcun risultato di valore nel corso della campagna del Nord, e questo successo cancella le tante delusioni che sono arrivate soprattutto nelle classiche del pavè.

Per quanto riguarda gli italiani, i nostri ci hanno provato fino alla fine. Simone Velasco è stato protagonista della principale fuga di giornata, ripresa poco prima della Redoute, mentre Giulio Ciccone ha cercato di anticipare il campione del mondo, senza però riuscire a portare a casa la fuga giusta.

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