Tour de France 2024, a Nimes un arrivo per velocisti

La terza e ultima settimana del Tour de France 2024 inizia con l’arrivo di Nimes, una tappa dedicata ai velocisti. Martedì 16 luglio, i corridori affronteranno un percorso semplice di 188,6 chilometri tra Gruissan e Nîmes, con un solo Gran Premio della Montagna (GPM) di bassa difficoltà. Questa sarà l’ultima chiara occasione per i velocisti di mettersi in mostra, quindi ci si aspetta che le squadre degli sprinter tengano la tappa sotto controllo per garantire una volata finale.

Il percorso della sedicesima tappa del Tour 2024 con arrivo a Nimes inizia con 50 chilometri ondulati che potrebbero incoraggiare qualche fuga iniziale. Seguono lunghi tratti pianeggianti fino alla parte centrale, caratterizzata dall’unica salita degna di nota. Lo sprint intermedio di Les Matellettes al chilometro 96,1 precede il GPM della Côte de Fambetou, una salita breve di 1,2 chilometri con una pendenza media del 5%. Dopo queste lievi difficoltà, ci saranno circa 70 chilometri di pianura che porteranno i corridori allo sprint finale a Nîmes.

Tra i favoriti per la tappa figura Jasper Philipsen, il quale mira a ottenere la sua terza vittoria in questa edizione del Tour. Anche se la sua squadra, Alpecin – Deceuninck, ha perso alcuni elementi importanti, Philipsen potrà contare su un buon supporto, in particolare da parte di Mathieu van der Poel. Un altro candidato forte è Biniam Girmay (Intermarché-Wanty), che ha già avuto un Tour di successo e indossa la Maglia Verde. Girmay potrebbe scegliere un approccio più prudente per preservare la leadership nella classifica a punti, ma non si può escludere che tenti di vincere ancora.

Wout Van Aert (Visma|Lease a Bike) avrà le sue opportunità in questa settimana e, nonostante abbia lavorato molto per la squadra, potrebbe sfruttare la sua resistenza sulle salite per arrivare con più energie allo sprint finale. Arnaud Démare (Arkéa-B&B Hotels) e Fernando Gaviria (Movistar) hanno avuto esperienze contrastanti, con il francese in crescita e il colombiano in difficoltà. Per Mark Cavendish (Astana Qazaqstan), sarà l’ultima occasione in carriera per migliorare il suo record straordinario, mentre Pascal Ackermann (Israel – Premier Tech) e Arnaud De Lie (Lotto Dstny) cercheranno di sfruttare le loro buone condizioni fisiche recenti.

Anche altri corridori come Dylan Groenewegen (Team Jayco – AlUla), Phil Bauhaus (Bahrain-Victorious), Sam Bennett (Decathlon Ag2r La Mondiale), Bryan Coquard (Cofidis) e Alexander Kristoff (Uno-X Mobility) potrebbero essere protagonisti.

Infine, non è da escludere che qualche fuggitivo ben organizzato possa tentare un’azione nel finale, sfruttando una possibile stanchezza del gruppo. Tra i nomi da tenere d’occhio per un’azione del genere ci sono Magnus Cort (Uno-X Mobility), Jasper Stuyven (Lidl-Trek), Stefan Bissegger (EF Education – EastPost), Stefan Kung (Groupama-FDJ) e Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility).

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