Vegni: “Tappe di 120 km? Ma per favore, arrivederci…”

Mauro Vegni si esprime sulla proposta avanzata nel corso del Processo alla tappa di diminuire i chilometri delle tappe, trasformandole in frazioni da 120 km. La discussione è nata in seguito alla seconda tappa del Giro d’Italia, quando, sul palco del Processo alla tappa, Alessandro Fabretti e altri opinionisti come Beppe Conti e il presidente dell’Accpi Christian Salvato hanno avanzato questa idea.

Il direttore del Giro d’Italia rifiuta categoricamente questa idea. “Fare tappe da 120 km? Ma per favore, arrivederci…”. Questa è stata la risposta di Vegni dopo che gli è stata proposta l’idea mentre era in collegamento con il programma della Rai. E quando si è tolto l’auricolare, ha aggiunto: “Ma 120 km che ciclismo è? A questo punto facciamo anche correre gli allievi con i professionisti”.

Nel corso del programma televisivo che è andato in onda oggi, Mauro Vegni ha anche voluto ricordare che al Tour de France “è già stata proposta una tappa molto breve, di poco superiore ai 60 km, ma non è mai più stata riproposta perchè non ha riscontrato il giusto consenso”. Il direttore del Giro si riferisce alla diciassettesima tappa del Tour 2018, la Bagnères-de-Luchon-Col Du Portet, lunga 65 km e vinta da Nairo Quintana, con Geraint Thomas in maglia gialla.

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