Van Hooydonck, dall’arresto cardiaco all’ammiraglia

Dopo l’arresto cardiaco che lo ha costretto ad appendere la bici al chiodo, Nathan Van Hooydonck potrebbe presto salire sull’ammiraglia della Visma-Lease a Bike, la nuova denominazione del Team Jumbo-Visma.

La storia di Van Hooydonck è ormai ben nota. Lo scorso 12 settembre, il belga era in macchina con la moglie incinta, quando ha subìto un arresto cardiaco proprio mentre era al volante. In seguito alla perdita del controllo della vettura ha colpito diverse auto prima di essere rianimato con un defibrillatore.

In seguito, l’ospedale ha reso noto che gli è stato impiantato un defibrillatore interno, un po’ come è avvenuto a Sonny Colbrelli. Di conseguenza, non può più praticare attività sportiva a livello agonistico ed è stato costretto a ritirarsi nonostante abbia solo 28 anni.

In questi giorni, Van Hooydonck è stato presente al raduno della sua ex squadra: “È stato molto bello rivedere tutti, ma anche doloroso. I corridori hanno ripreso ad allenarsi, ma io non sono più uno di loro”, ha affermato il vincitore della Crystal Sweat Drop.

Nonostante questo, la squadra sarebbe intenzionato ad averlo ancora con sè. E’ probabile quindi che il futuro di Van Hooydonck sia in ammiraglia: “Merijn Zeeman (responsabile sportivo della Visma-Lease a Bike, ndr) vorrebbe darmi l’opportunità di diventare direttore sportivo o team manager. Penso che vogliano darmi un’opportunità perché ho sempre fatto tutto per la squadra. L’ho vista davvero come la mia squadra, più di altre”.

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