Jonas Vingegaard sarà al via sia del Giro d’Italia che del Tour de France nel 2026. a darne notizia è la Visma-Lease a Bike, in un comunicato stampa dove sono stati resi noti gli appunttamenti stagionali di tutti i corridori, compreso Wout van Aert, che affronterà una lunga campagna in primavera con il ritorno alla Strade Bianche e alla Milano-Sanremo.
Dopo un 2025 di grande successo, in cui la squadra maschile del Team Visma | Lease a Bike ha conquistato due Grandi Giri e un totale di quaranta vittorie, le ambizioni per la prossima stagione restano intatte. Anche nel 2026 il team punterà alle classifiche generali dei Grandi Giri e alla vittoria in uno dei cinque Monumenti del ciclismo.
Delle quaranta vittorie ottenute nell’ultimo anno solare, dieci sono arrivate nei tre Grandi Giri. Simon Yates ha conquistato la classifica generale del Giro d’Italia al termine di un finale entusiasmante, mentre Jonas Vingegaard si è dimostrato nettamente superiore alla concorrenza alla Vuelta a España. Inoltre, il corridore danese ha chiuso il Tour de France al secondo posto della classifica generale.
I Monumenti
Guardando alla prossima stagione, il Team Visma | Lease a Bike mantiene obiettivi di altissimo livello.
“Il nostro obiettivo più importante ogni anno è vincere il Tour de France”, spiega il responsabile delle corse Grischa Niermann. “In aggiunta, vogliamo vincere il Giro, conquistare un Monumento e puntare al miglior risultato possibile alla Vuelta”.
Negli ultimi anni il team si è concentrato soprattutto sui Monumenti del pavé, ma ora l’orizzonte si amplia.
“Dal momento che ci sono solo cinque Monumenti ogni anno, dobbiamo cogliere ogni opportunità per vincerne uno. Matteo Jorgenson, Ben Tulett e Louis Barré si prepareranno in modo specifico per i Monumenti più vallonati. Non saremo i favoriti assoluti, ma siamo convinti di poter eccellere anche in queste corse”.
Van Aert e le Classiche del Nord
Nelle classiche del pavé, come sempre, i riflettori saranno puntati su Wout Van Aert. Il belga, 31 anni, è da tempo tra i migliori specialisti al mondo e vuole rendere la prossima primavera davvero speciale.
“Wout non ha mai nascosto di sognare la vittoria alla Parigi-Roubaix o al Giro delle Fiandre”, sottolinea Niermann. “Sarebbe straordinario per lui e per tutta la squadra se riuscisse a realizzare questo sogno. Con l’obiettivo di vincere un Monumento, ha senso schierarlo anche alla Milano-Sanremo. Con lui, ex vincitore, abbiamo una carta in più da giocare per il successo”.
Van Aert guarda a una primavera intensa e completa:
“In primavera voglio essere presente dall’Omloop Het Nieuwsblad fino alla Roubaix. Voglio mettermi in mostra ovunque e cogliere ogni opportunità”, spiega il belga.
“A differenza delle ultime stagioni, tornerò al via anche delle classiche italiane Strade Bianche e Milano-Sanremo. Dopo la vittoria a Siena durante il Giro d’Italia dello scorso anno, ho capito che la Strade Bianche, nonostante le modifiche al percorso, si adatta ancora molto bene alle mie caratteristiche”.
“Considero Strade Bianche e Milano-Sanremo tra le corse più belle della stagione, quindi non voglio assolutamente perderle nel 2026”, aggiunge Van Aert, ribadendo come Fiandre, Roubaix e Sanremo restino comunque gli obiettivi principali dell’anno.
Jonas Vingegaard, debutto al Giro d’Italia 2026
L’altro grande leader della squadra, Jonas Vingegaard, concentrerà nuovamente la sua stagione sui Grandi Giri. Oltre al Tour de France, nel 2026 farà il suo debutto al Giro d’Italia.
“Oltre al fatto che Jonas ha sempre desiderato correre il Giro, siamo convinti che questa esperienza lo aiuterà a migliorare ulteriormente in vista del Tour”, spiega Niermann. “Naturalmente puntiamo a vincere il Giro, ma il Tour de France resta il nostro obiettivo principale”.
Vingegaard racconta così la sua scelta:
“Da tempo pensavo di correre il Giro d’Italia. È una delle gare più importanti del calendario e non l’ho mai affrontata prima. Voglio davvero viverla e questo mi sembra il momento perfetto”.
Il successo alla Vuelta ha aumentato ulteriormente la sua motivazione:
“La vittoria alla Vuelta lo scorso autunno mi dà ancora più stimoli per puntare tutto sulla vittoria anche in Italia. Mi piacerebbe tantissimo aggiungere la maglia rosa alla mia collezione”.






