Il Cycling Cafè Racing Team ha preso parte nel fine settimana al Campionato Italiano di Ciclocross, andato in scena a Brugherio (MB) nell’ambito del 46° Trofeo Mamma e Papà Guerciotti, appuntamento di massimo rilievo del calendario nazionale della specialità.
La trasferta lombarda non ha però regalato le soddisfazioni attese alla formazione con sede a Ciampino, come sottolineato dal team manager Fabio Ottaviani, che ha analizzato con lucidità l’andamento complessivo delle gare. “La prestazione generale non è stata in linea con le aspettative – ha spiegato –. Il Campionato Italiano è sempre una gara durissima, ma ci aspettavamo qualcosa in più da tutti”.
La miglior prestazione del fine settimana per i colori del Cycling Cafè Racing Team è arrivata nella gara Donne Elite, dove Alessia Bulleri ha dimostrato carattere e determinazione. L’atleta ha lottato fino all’ultimo giro contro avversarie di assoluto valore internazionale, chiudendo la sua prova in settima posizione, a meno di otto minuti dalla vincitrice.
“Alessia ha dimostrato grande carattere – ha aggiunto Ottaviani – lottando fino alla fine contro atlete davvero difficili da contenere. È stata senza dubbio la prestazione più incoraggiante del nostro weekend.”
Nella gara Elite uomini, grande attesa per Cristian Cominelli, che però non è riuscito a trovare il giusto ritmo sul tracciato di Brugherio, chiudendo la prova in settima posizione. Un risultato che non rispecchia il valore dell’atleta.
Nella gara Juniores uomini, Walter Vaglio ha chiuso in nona posizione, pagando oltre tre minuti dal vincitore al termine dei sette giri previsti. Alle sue spalle si è classificato Francesco Carnevali, che ha concluso la prova in undicesima posizione, mentre Manuel Riente ha portato a termine la gara più attardato, chiudendo in cinquantottesima posizione.
Tra le Juniores donne, il Cycling Cafè Racing Team era rappresentato da Sara Di Meo e Chiara Ottaviani, entrambe impegnate in una gara molto selettiva. Di Meo ha concluso in ventisettesima posizione, mentre Ottaviani ha chiuso subito alle sue spalle in ventottesima posizione.
Nella categoria Under 23 uomini, Andrea Ricca ha vissuto una prova complicata in un contesto di altissimo livello, riuscendo comunque a portare a termine la gara in trentaquattresima posizione.
“Dobbiamo fare tesoro di questa esperienza – ha concluso Ottaviani –. Il lavoro e l’impegno dei ragazzi non sono mai mancati, ora sarà fondamentale analizzare quanto fatto e tornare a lavorare con maggiore determinazione”.










