Il FANTINI CLUB e la stagione della bicicletta: dalle pedalate libere alla gravel del sale

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Da qui a ottobre, il Fantini Club di Cervia resta punto di partenza e di ritrovo per chi sceglie la bicicletta come modo di vivere il territorio romagnolo. Al programma delle uscite libere organizzate da Cervia Summer Bike, attivo da maggio a settembre, si affianca l’appuntamento clou della stagione autunnale: l’11 ottobre 2026 torna la cicloturistica che per sei edizioni si è chiamata Strade Bianche del Sale e che quest’anno assume il nome di Gravel del Sale Fantini Club.

LE PEDALATE LIBERE DI CERVIA SUMMER BIKE
Cervia Summer Bike nasce nel 2015 dall’iniziativa di tre amici accomunati dalla passione per la bicicletta, Andrea, Giacomo e Giorgio, che si ritrovavano in un cortile vicino alla rotonda delle Saline. Nel 2025 il gruppo ha festeggiato dieci anni di attività, con il punto di ritrovo ormai stabilmente spostato sul lungomare di Cervia, davanti al Fantini Club.

Le uscite, gratuite e aperte a residenti e turisti, si tengono il martedì, il giovedì, il sabato e la domenica) da maggio a settembre. I percorsi, coordinati da Stefano Baiesi, attraversano le colline dell’entroterra tra Cesena, Sogliano, Savignano sul Rubicone e il Montefeltro, con distanze comprese tra 80 e 170 km a seconda della tappa. Al ritorno, ogni pedalata si chiude con un aperitivo al Fantini Club.

LA GRAVEL DEL SALE FANTINI CLUB: SETTIMA EDIZIONE, NUOVO NOME
L’11 ottobre 2026 (con la Pineta Social Ride il giorno precedente, sabato 10) si corre la settima edizione della cicloturistica organizzata dal Fantini Club, che dopo sei edizioni come Strade Bianche del Sale cambia denominazione in Gravel del Sale Fantini Club. Il cambio di nome, annunciato al termine dell’edizione 2025 (oltre 1.600 partecipanti), riflette la crescita del segmento gravel all’interno del cicloturismo italiano.

Partenza e arrivo restano sulla spiaggia del Fantini Club. Quattro i percorsi non competitivi, da 35, 60, 100 e 120 km, che attraversano il Parco della Salina di Cervia per raggiungere le colline dell’entroterra tra borghi e circa 60 km di strade bianche complessive. Sabato 10 ottobre, in concomitanza con il Baldoni Bike Fest, parte anche la Pineta Social Ride, 40 km interamente pianeggianti tra canali e pinete, pensata per un pubblico non necessariamente allenato.

«Il gravel racconta esattamente lo spirito con cui è nata questa manifestazione: una scoperta lenta del territorio, in sella, senza cronometro», ha dichiarato Claudio Fantini, patron del Fantini Club, a proposito del cambio di nome.

UN SETTORE IN CRESCITA STRUTTURALE
Il posizionamento della manifestazione intercetta un trend confermato dai dati. Secondo il Rapporto “Viaggiare con la bici 2026”, realizzato da Isnart-Unioncamere in collaborazione con Legambiente e presentato alla Fiera del Cicloturismo di Padova a fine marzo, nel 2025 il cicloturismo in Italia ha generato circa 49 milioni di presenze e un indotto economico di 6,4 miliardi di euro, con una crescita significativa della componente femminile (arrivata a rappresentare quasi la metà dei cicloturisti) e della Generazione Z, salita al 17,3% dei viaggiatori in bici rispetto al 9,3% dell’anno precedente. Sul fronte specifico del segmento gravel, alcune analisi di mercato internazionali stimano una crescita del turismo dedicato a doppia cifra nei prossimi anni, trainata dalla domanda di esperienze di viaggio attivo e su percorsi non asfaltati.

IL FANTINI CLUB HOTEL, BASE PER I CICLOTURISTI

Di fronte al Fantini Club, il Fantini Club Hotel funziona da riferimento logistico per chi arriva a Cervia in bicicletta. La struttura mette a disposizione una bike room con possibilità di ricarica per le e-bike, oltre alla possibilità di portare la bici direttamente in camera. Ai servizi di deposito si affiancano un’area lavaggio bici, un’officina per riparazione e manutenzione e il noleggio di bici da corsa o mountain bike per chi arriva senza mezzo proprio.

Sul fronte del recupero, l’hotel propone colazioni energetiche e pasti dedicati agli atleti, con la possibilità di richiedere massaggi fisioterapici e defaticanti dopo le uscite più lunghe. Su richiesta sono disponibili anche il supporto di un meccanico e la consulenza di un biologo nutrizionista, oltre a percorsi mappati e tracce GPS per chi vuole muoversi in autonomia. Il pacchetto si completa con l’organizzazione di bike tour guidati e la gestione dei kit gara per chi partecipa agli eventi ciclistici della stagione, come la Gravel del Sale.

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