Inizio di Tour de France Femmes 2026 decisamente da dimenticare per Urška Žigart. La 29enne slovena dell’AG Insurance – Soudal, accreditata alla vigilia come uno dei punti di riferimento della squadra belga per le frazioni più impegnative, sta affrontando la corsa francese in precarie condizioni di salute a causa di un virus intestinale.
Dopo aver perso terreno nella tappa inaugurale, il conto con la sfortuna si è presentato salatissimo nella terza frazione con arrivo a Poligny: Žigart ha tagliato il traguardo con un ritardo di quasi 26 minuti dalla vincitrice e nuova Maglia Gialla Sigrid Haugset, ricorrendo a tutte le proprie energie solo per rimanere entro il tempo massimo.
Il racconto di Urška Žigart: «Una delle giornate più dure in bicicletta»
A fare chiarezza sulla situazione è stata la stessa formazione belga con un messaggio di supporto condiviso sui propri canali social: «I giorni più duri spesso mostrano il carattere più forte. Soffrendo di problemi di stomaco, Urška ha affrontato una giornata difficilissima in sella, ma ha mostrato una determinazione incredibile per raggiungere il traguardo».
La slovena ha poi espresso la sua gratitudine verso le compagne e le atlete che l’hanno aiutata a portare a termine la tappa: «Non mi sentivo me stessa. È stata una delle giornate più dure della mia vita in bicicletta. Voglio ringraziare di cuore le ragazze che erano nel mio gruppo: è stato incredibile vedere come tutte si aiutassero a vicenda, capendo la sofferenza e la fatica necessarie solo per cercare di tagliare il traguardo in tempo. Spero che questo virus intestinale passi in fretta, così da poter gestire la cronometro nel miglior modo possibile e iniziare a recuperare».
La prova a cronometro: stringere i denti
Nella quarta tappa odierna, una cronometro individuale di 21,1 km da Gevrey-Chambertin a Digione, la scalatrice slovena cercherà prima di tutto di gestire le energie residuando senza forzare eccessivamente. L’obiettivo primario per Žigart resta quello di superare l’ostacolo del tempo per poi provare a ritrovare la condizione ottimale in vista dei grandi traguardi alpini nel finale di settimana.









