La seconda settimana della Vuelta a España 2026 si apre oggi con una frazione insidiosa e difficile da decifrare. I 184,7 chilometri da Alcaraz a Elche de la Sierra propongono un tracciato mosso, ideale per i tentativi da lontano, ma che al contempo non esclude un arrivo a ranghi compatti condotto dalle ruote veloci più resistenti.
Il percorso
La partenza da Alcaraz presenta subito un avvio impegnativo e non categorizzato di circa 30 chilometri. Superata una discesa placida, il gruppo affronterà il Puerto del Peralejo (5,2 km al 4,3%), prima cima della giornata. Dopo una sezione ondulata e una discesa pronunciata al km 65, si salirà verso il Puerto de Aýna (7,7 km al 4%).
La fase centrale diventa più scorrevole e porta al traguardo volante di HellĆn. L’ultimo ostacolo altimetrico ĆØ il Puerto de Socovos (9,8 km al 3,5%), situato a più di 20 chilometri dal traguardo: un potenziale trampolino di lancio per gli attaccanti, prima di un finale in leggera e costante ascesa (pendenze attorno al 3%) verso Elche de la Sierra.
I favoriti
I riflettori sono puntati in primis sulla Visma|Lease a Bike. La formazione neerlandese può schierare la carta Matthew Brennan, giĆ vincitore di due tappe, o puntare su Wout van Aert in ottica maglia verde, nonostante un lieve risentimento fisico accusato nella frazione precedente. Il principale rivale tra le ruote veloci resistenti ĆØ Mads Pedersen (Lidl-Trek), apparso in netta crescita dopo il secondo posto nella tappa numero 8. Attenzione anche a Bryan Coquard (Cofidis), reduce dal successo di qualche giorno fa, e a cacciatori di tappe d’esperienza come Magnus Cort (Uno-X Mobility).
Vuelta 2026, dettagli e orari della tappa di oggi
- Orario di partenza: 12:45
- Orario di arrivo (previsto): 17:17 – 17:44
- Diretta TV e Streaming: Eurosport 1, Discovery+, HBO Max (14:45 – 18:00)
- Dislivello complessivo: 2.991 metri










