Un finale mozzafiato e amaro per i colori azzurri regala la Coppa Sabatini 2026 a BenoĆ®t Cosnefroy (UAE Team Emirates XRG). Il francese ha dominato la volata sul traguardo in salita di Peccioli, beffando all’ultimo respiro un eroico Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe), protagonista di una fuga solitaria d’altri tempi neutralizzata soltanto nei metri conclusivi.
Il podio di Peccioli parla interamente francese: alle spalle di Cosnefroy si sono piazzati ClĆ©ment Venturini (Unibet Rose Rockets) e Romain GrĆ©goire (Groupama-FDJ United). Primo degli italiani ĆØ Christian Scaroni (XDS Astana Team), quarto al traguardo, mentre Alex Aranburu (Cofidis) ha completato la Top 5 scalzando proprio Pellizzari sulla linea d’arrivo. In casa Italia da segnalare anche il buon piazzamento del giovane Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta), ottavo.
La cronaca della gara
La corsa comincia su ritmi altissimi. I continui scatti sulle ascese di Legoli e Montefoscoli frammentano subito il gruppo, ma la prima azione duratura prende corpo solo dopo 50 km grazie a Valentin Ferron (Cofidis) e Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort).
Dopo che il ricongiungimento viene promosso dal lavoro della XDS Astana e della Tudor Pro Cycling, la gara entra nel vivo ai -40 km. Un allungo di Samuele Battistella, Aleksandr Vlasov e Alex Molenaar tiene in ansia il plotone, ma la pioggia e la discesa bagnata cambiano le carte in tavola: Vlasov scivola e l’azione perde efficacia.
Il capolavoro sfiorato da Pellizzari
A 24 chilometri dal termine, sulla salita verso Peccioli, Giulio Pellizzari ā reduce dal successo del giorno prima al Giro della Toscana ā piazza un attacco imperioso. Il marchigiano stacca tutti, riprende i superstiti della fuga e si invola in solitaria verso il finale.
Nonostante l’inseguimento serrato orchestrato da Groupama-FDJ, Tudor e Cofidis, Pellizzari approda ai piedi dell’ascesa finale con ancora un ristretto margine. All’imbocco dell’ultimo chilometro il gruppo sembra riagganciarlo, ma il corridore della Red Bull-Bora-hansgrohe trova un incredibile secondo gettone di energia, rilanciando l’andatura sulle pendenze più severe e approdando per primo sul rettilineo finale.
Lo sprint decisivo
Sui metri pianeggianti che conducono allo striscione d’arrivo, le energie di Pellizzari si esauriscono e da dietro parte la progressione irresistibile di BenoĆ®t Cosnefroy. Il transalpino accelera ai 200 metri e fa il vuoto, lasciando le briciole agli avversari e cogliendo un successo di altissimo prestigio.
Ordine d’arrivo Coppa Sabatini 2026
| Pos. | Corridore | Squadra | Tempo |
| 1° | BenoĆ®t Cosnefroy | UAE Team Emirates XRG | 4h52’15” |
| 2° | Clément Venturini | Unibet Rose Rockets | s.t. |
| 3° | Romain Grégoire | Groupama-FDJ United | s.t. |
| 4° | Christian Scaroni | XDS Astana Team | s.t. |
| 5° | Alex Aranburu | Cofidis | s.t. |
| 6° | Giulio Pellizzari | Red Bull – BORA – hansgrohe | s.t. |
| 7° | Mathys Rondel | Tudor Pro Cycling Team | s.t. |
| 8° | Ludovico Crescioli | Team Polti VisitMalta | s.t. |
| 9° | Stefano Oldani | Caja Rural-Seguros RGA | s.t. |
| 10° | Alexandre Delettre | St Michel – Mavic – Auber93 | s.t. |










