CSI Lazio, giudici di gara vittime di un furto alla sei ore del mare

I giudici di gara dell’ente di promozione sportiva CSI Lazio (Centro Sportivo Italiano) sono stati vittima di un furto nella notte tra sabato e domenica. Come avviene tradizionalmente nel mese di ottobre, si è svolta l’ultima gara della stagione di mountain bike, la sei ore del mare, che si svolge interamente nella pineta di Castel Fusano, a Ostia.

Nel corso della notte precedente la gara, valevole come Campionato Nazionale Endurance, il furgone contenente le apparecchiature elettroniche è stato svuotato completamente. All’interno vi era tutto l’occorrente per il cronometraggio: tappeti di rilevamento, impianto elettrico, accumulatori di elettricità, cavi elettrici e tanto altro.

A riportare la notizia del furto è stato Luca Narducci, presente alla gara con la sua formazione, il Team Bike Palombara Sabina. Su Facebook, Narducci spiega anche che i giudici di gara non si sono persi d’animo e hanno svolto un cronometraggio “a mano”, nonostante tutte le difficoltà che implica una gara di ben sei ore.

“Nonostante il colpo da KO, si sono rimboccati le maniche e tra mille difficoltà sono riusciti a far partire la gara in orario, rilevare a mano migliaia di passaggi, per 6 ore e mezza di gara, in un percorso velocissimo con medie da gara su strada e consegnare tutte le classifiche finali in tempo record e senza un errore”.

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