Jasper Philipsen vince a lille ed è la prima maglia gialla del Tour de France 2025. A causa del vento, il gruppo si è diviso in più tronconi nel finale grazie al bel lavoro della Visma-Lease a Bike, con Jonas Vingegaard che ha aperto per primo il ventaglio per provare a mettere in difficoltà gli avversari. Il danese è riuscito perfettamente a realizzare l’obiettivo, visto che Remco Evenepoel ha accumulato 40 secondi di ritardo.
La Alpecin-Deceuninck ha fatto un vero e proprio capolavoro, visto che Mathieu van der Poel è stato bravissimo a mantenere sempre davanti Kaden Groves e Jasper Philipsen. Lanciata la volata da Groves, Philipsen ha sprintato in maniera impeccabile, impedendo il possibile rientro di un ottimo Biniam Girmay, posizionato bene ma non è riuscito a esprimere la potenza perfetta per superare l’avversario.
Grazie a questa vittoria, Jasper Philipsen è la prima maglia gialla del Tour de France 2025. Una giornata amara per l’Italia, con Filippo Ganna che si è dovuto ritirare dopo aver rimediato un colpo alla schiena in seguito a una caduta. Inoltre, anche Jonathan Milan, partito da grande favorito, non è riuscito a raggiungere l’obiettivo, visto che ha regolato solo la volata dei battuti.
Tour de France 2025, la prima maglia gialla è di Jasper Philipsen
La giornata nervosa inaugurale del Tour de France 2025 si è svolta lungo un percorso di 184,9 km con partenza e arrivo a Lille, caratterizzata da ventagli, cadute e sorprese. Nella volata ristretta del gruppo di testa, Philipsen ha avuto la meglio su Biniam Girmay e Søren Waerenskjold. Grazie al successo, il belga conquista anche la prima maglia gialla della corsa.
Il ritiro di Filippo Ganna
La tappa si è animata fin dai primi chilometri. Dopo la partenza ufficiale da Lille, un quintetto composto da Jonas Rutsch, Mathis Le Berre, Bruno Armirail, Benjamin Thomas e Mattéo Vercher ha preso il largo, raggiungendo un vantaggio di oltre due minuti. Le squadre dei velocisti, in particolare Alpecin-Deceuninck e Lidl-Trek, hanno però controllato la situazione, senza permettere alla fuga di andare troppo lontano.
Il primo colpo di scena è arrivato con la caduta di Filippo Ganna, coinvolto insieme a Sean Flynn. L’azzurro è riuscito a ripartire, ma si è poi ritirato prima del traguardo: è il primo corridore a lasciare la corsa, anche perchè la salita principale di giornata, lunga 1,8 km, era tutta in pavè, e questo non ha aiutato il campione verbanese. Cadute anche per Thibau Nys e Stefan Bissegger.
Suite à sa chute, Filippo Ganna est le premier coureur contraint à l'abandon sur ce Tour de France…😕 #TDF2025 pic.twitter.com/ydNrpHNj0C
— Cycling Legend (@CyclingLegend_) July 5, 2025
Ultimi 20 km di fuoco: attacco decisivo
A 18 km dall’arrivo la Visma | Lease a Bike ha riaperto i giochi. Con il vento laterale, il gruppo si è spaccato in tre tronconi. Nella testa della corsa sono rimasti corridori del calibro di Philipsen, Van der Poel, Pogačar, Vingegaard, Girmay, Trentin e Stuyven. Tra gli attardati, invece, Evenepoel, Roglič, Van Aert, Milan e Merlier.
Il vantaggio della testa ha toccato i 35 secondi, complice un perfetto lavoro collettivo. La Alpecin-Deceuninck ha preso il controllo delle operazioni, ben consapevole dell’assenza dei velocisti rivali nella prima parte del gruppo. Negli ultimi 5 km, il trenino della Alpecin-Deceuninck ha fatto il suo dovere. Xandro Meurisse e Jonas Rickaert hanno guidato il gruppo, mentre Van der Poel ha lanciato perfettamente Philipsen sull’ultimo rettilineo. L’unico che ha provato a sorprendere è stato un corridore di Israel-Premier Tech, ma senza successo.
Philipsen ha sprigionato tutta la sua potenza per battere Girmay e Waerenskjold, confermandosi il più veloce del lotto. Il gruppo inseguitore è arrivato con oltre 30 secondi di ritardo, lasciando già un solco importante nella classifica generale. Per far capire la durezza della tappa odierna, è da evidenziare che Lenny Martinez ha chiuso ultimo la gara a oltre 9 minuti dal vincitore: e siamo solo alla prima frazione.










