Il Tour de France 2025 inizia in salita per la Soudal Quick-Step, che esce malconcia dalla tappa inaugurale da Lille a Lille. L’intera squadra è stata colta di sorpresa nel finale, quando i ventagli a 20 km dall’arrivo hanno spezzato il gruppo principale. Il risultato: Tim Merlier fuori dallo sprint e Remco Evenepoel che perde 39 secondi dai principali rivali per la classifica generale, Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard.
A fine gara, Evenepoel ha ammesso con franchezza che si è trattato di una distrazione collettiva. Il belga ha spiegato che “il gruppo si è spezzato mentre eravamo raggruppati. Non sembrava che si andasse così forte, ma all’improvviso c’è stato lo strappo. Eravamo stati molto attenti per tutta la giornata, ma ci siamo fatti ingannare dalla calma del gruppo. È stato un errore nostro, di tutta la squadra”.
Remco Evenepoel inizia male il Tour de France 2025
Il corridore della Soudal Quick-Step ha poi espresso rammarico per il compagno Merlier, rimasto senza possibilità di sprintare: “Capisco perfettamente la delusione della direzione sportiva. Il nostro obiettivo principale era vincere la tappa con Tim, e anche per me è un peccato. Ma mancano ancora venti giorni di corsa. Certo, sono secondi persi in modo sciocco, ma anche l’anno scorso ero a 40 secondi dopo poche tappe. Dobbiamo accettarlo e concentrarci sulla prossima”.
“Non siamo qui per questo”
Parole ancora più dure sono arrivate dal nuovo CEO della squadra, Jurgen Foré, subentrato a Patrick Lefevere. Dopo l’arrivo, il dirigente ha dichiarato che “non siamo venuti al Tour per questo. I corridori erano troppo indietro nel momento in cui il gruppo si è spezzato. E allora ti viene da dire: accidenti, ma cosa stiamo facendo?”.
Foré ha sottolineato che la squadra era stata costruita proprio per evitare situazioni di questo tipo: “Siamo arrivati con una formazione pensata per proteggere Merlier e Evenepoel in giornate ventose come questa. Abbiamo i corridori per farlo, ma oggi eravamo semplicemente troppo dietro. Abbiamo perso un’occasione per la vittoria di tappa e secondi importanti in classifica”.
Ora, la priorità sarà capire cosa è andato storto. In serata è prevista una valutazione interna, come ha confermato lo stesso Foré: “Discuteremo con la direzione sportiva per analizzare gli errori, poi volteremo pagina e ci presenteremo alla partenza di domani con un nuovo piano”.










