Geraint Thomas: “Sul Bondone esploderà la lotta alla maglia rosa”

Bondone

Fino ad oggi, il Giro d’Italia non ha regalato grande spettacolo per ciò che riguarda la lotta tra i big, ma Geraint Thomas è convinto del fatto che già domani, nell’arrivo in salita sul Monte Bondone, si potrà accedere la lotta alla maglia rosa.

Il gruppo domani transiterà sul Monte Bondone, la salita che ha incoronato Charly Gaul, l’angelo della montagna. Nel 1956, il lussemburghese arrivò primo al traguardo in stato di semicongelamento, e riuscì a riprendersi solo dopo essere stato immerso in una vasca d’acqua calda. Gaul vinse quel Giro d’Italia grazie a quell’azione nata in una giornata da tregenda, caratterizzata da freddo e neve.

Proprio il Monte Bondone, secondo Thomas, potrebbe essere il trampolino di lancio per smuovere una classifica generale molto “corta”, dove il gallese ha solo due secondi di vantaggio su Primoz Roglic.

“Al momento, il Giro d’Italia è una gara dove tutti sono in attesa, ma con tre arrivi in ​​montagna nell’ultima settimana, inclusa l’ultima cronometro sul Monte Lussari, possono succedere un sacco di cose. Sinceramente, sono arrivato al Giro sperando di limitare i danni nelle prime due settimane, sperando di avere delle buone gambe per giocarmi le mie carte nella terza settimana. Essere davanti ai principali avversari è sicuramente un bel bonus”.

Il capitano della Ineos-Grenadiers ha voluto anche spiegare, nell’intervista a CyclingNews, la tattica della squadra nella giornata di sabato, dove la maglia rosa è stata ceduta a Bruno Armirail: “Non volevo bruciare tutta la squadra per mantenere la maglia. Dobbiamo tutti concentrarci sull’ultima settimana, penso che già martedì sul Bondone possa muoversi qualcosa”.

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