“I ciclisti che finiscono sotto i camion se le cercano”, bufera sul consigliere FdI

consigliere Fdi ciclisti

Il consigliere di FdI Paolo Roccatagliata, durante una discussione in Consiglio di Municipio 2 a Milano sulle piste ciclabili e la messa in sicurezza del tratto tra viale Monza e il quartiere Gorla, ha espresso commenti polemici e controversi sui ciclisti. Roccatagliata ha dichiarato: “Per voi che finite sotto i camion e mi dispiace, ma neanche tanto”, riferendosi agli undici ciclisti morti in città l’anno scorso. Ha inoltre aggiunto: “Odio le biciclette”.

Il giorno seguente, Roccatagliata non ha ritrattato, affermando: “Ero molto incazzato. E quando uno è incazzato dice cose che non dovrebbe dire. Detto questo, i ciclisti se la cercano. Se prendi la bicicletta in una città come Milano dove la gente si muove in macchina per lavoro, sai quello che rischi. Se poi la fai ‘sporca’, magari passando con il rosso o andando contromano, ancora di più. Io li vedo come si comportano: vedo che non rispettano le regole”.

Queste parole hanno scatenato l’indignazione dei consiglieri della maggioranza di centrosinistra. Il presidente del Municipio, Simone Locatelli (Pd), ha chiesto un intervento di Fratelli d’Italia contro Roccatagliata: “Nel suo intervento, Roccatagliata ha affermato che i ciclisti vittime di incidenti stradali mortali ‘se la vanno a cercare’ ed è gravissimo soprattutto se a dirlo è un rappresentante delle istituzioni. Spero che anche il partito di Giorgia Meloni, che parla sempre di sicurezza, voglia prendere le distanze dalle affermazioni del suo consigliere e voglia essere al fianco di chi chiede misure di sicurezza stradale per tutti gli utenti della strada, a partire da ciclisti e pedoni che sono i più esposti”.

Il giorno successivo, Roccatagliata ha replicato: “Ma si sa che loro strumentalizzano tutto. Come si sa anche sette, se non otto, ciclisti su dieci votano per la sinistra e quindi è normale che loro si schierino sempre per le biciclette. Comunque va bene così, non hanno capito che la gente è stufa di queste cazzo di ciclabili. E infatti le elezioni si è visto come sono andate. Continuino pure, noi continueremo a prendere il trenta per cento“.

Roccatagliata ha una visione chiara delle politiche stradali: prima i pedoni, poi le auto “perché le strade sono fatte per le auto” e infine i ciclisti “che si sentono i padroni della strada”. Il consigliere non ha dubbi: “A Milano c’è una fame terribile di parcheggi. E lo dice uno che ha il posto auto e quindi non ha problemi. Ma come si fa a pensare alle ciclabili quando le persone non sanno dove parcheggiare la macchina di sera”.

La discussione in Consiglio di Municipio ha visto Roccatagliata, consigliere di FdI scagliarsi contro i ciclisti e le piste ciclabili perché “sono stati sacrificati quaranta posti auto”. Roccatagliata è noto per le sue uscite provocatorie, come quando nel febbraio dell’anno scorso apparve nudo durante una riunione online del Consiglio di Municipio, giustificandosi con il fatto di non essersi accorto che la telecamera era accesa.

Quello che è davvero avvilente, di tutta questa storia, è che anche i morti sulle strade diventano ormai un pretesto per fare politica. Come se ci fossero morti di destra e morti di sinistra.

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