La terza tappa del Tour de France 2025 è stata segnata da un momento drammatico: Jasper Philipsen, leader della classifica a punti e tra i favoriti per la maglia verde, è stato costretto al ritiro dopo una brutta caduta alla volata intermedia di Isbergues. Alla base dell’incidente, un contatto sospetto con Bryan Coquard, che ha lasciato il francese visibilmente scosso, ma deciso a difendersi.
Cos’è successo alla volata intermedia?
Nel corso della tappa da Valenciennes a Dunkerque, lunga 178,3 km, il gruppo si avvicinava alla sprint intermedia con crescente tensione. Philipsen, determinato ad accumulare punti per la maglia verde, si è trovato coinvolto in un impatto con Bryan Coquard (Cofidis). Un movimento brusco del francese ha destabilizzato il corridore dell’Alpecin-Deceuninck, che è finito violentemente sull’asfalto.
Il belga ha battuto spalla e schiena con forza al suolo, restando dolorante sull’asfalto per diversi minuti. La sua maglia verde è stata letteralmente strappata, mentre i medici della corsa intervenivano per prestargli soccorso. Poco dopo è arrivata la notizia dell’abbandono: si teme una frattura alla clavicola o alla spalla.
Bryan Coquard: “Non credo di averlo colpito”
Intervistato a fine tappa, Coquard ha espresso rammarico, pur cercando di chiarire la dinamica: “È stata una giornata davvero difficile. Ho rivisto le immagini e credo di aver toccato il deragliatore di Jonathan Milan. Non ho avuto la sensazione di colpire Philipsen, ma mi dispiace moltissimo. Mi scuso con lui, anche se non c’era alcuna intenzione.”
Il gesto, volontario o meno, ha comunque compromesso il Tour de France di Philipsen, vincitore della prima tappa e protagonista assoluto in questo avvio di Grande Boucle.










