Mtb, lo sfogo di Koretzky: “Ero al livello di Pidcock, lui davanti perché stradista”

Quarto al mondiale di Cross Country , Victor Koretzky ha tagliato il traguardo facendo un plateale gesto dell’ombrello. Il gesto era rivolto alla modifica del un regolamento UCI, annunciato il giorno prima della gara, che ha permesso a Tom Pidcock, Mathieu Van der Poel e Peter Sagan di partire dalla 5° fila, rispettivamente 33°, 34° e 35°, per quanto riguarda alla loro classificazione su strada.

Da vecchio regolamento , il britannico sarebbe dovuto partire dalla settima fila, alle spalle del francese, 47esimo sulla linea di partenza.

Plateale è stato lo sfogo di Koretzky ai microfoni di L’Equipe: “È come se andassi su strada e mi lasciassero andare cinque chilometri davanti al resto del gruppo, ha spiegato il francese pochi minuti dopo aver tagliato il traguardo. Perché lui e non gli altri. Sono deluso, ho dimostrato di essere forte quasi quanto lui, la fatica che devo fare a inizio gara (per risalire) è quella che non riesco a fare a fine gara. Ha raggiunto un livello disgustoso. Penso che tutti vedano il problema. Lottiamo tutti tutto l’anno e poi non siamo alla pari”.

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