Paesi Baschi 2024: Vingegaard, Roglic ed Evenepoel a terra

Caduta Paesi Baschi 2024

Una drammatica caduta scuote il Giro dei Paesi Baschi 2024. Durante la quarta tappa della Itzulia Basque Country, da Etxarri Aranatz a Legutio su una distanza di 157.5 km, lungo una discesa a circa 36 km dal traguardo, si è verificato un grave incidente coinvolgendo tutti i principali protagonisti della corsa. Tra le vittime più rilevanti c’è Jonas Vingegaard: il corridore danese, vincitore delle ultime due edizioni del Tour de France, è rimasto a terra nella canalina di scolo dell’acqua al bordo della strada.

Il gruppo stava affrontando una discesa veloce, ma la strada era ampia e sembrava sicura. Tuttavia, in una curva successiva al gran premio della montagna di Olaeta, dodici corridori sono finiti rovinosamente a terra uno dopo l’altro. Oltre a Jonas Vingegaard, hanno subito danni Primoz Roglic, vincitore del Giro d’Italia 2023, e Remco Evenepoel, trionfatore della Vuelta a España e campione del mondo su strada nel 2022.

Le immagini più scioccanti riguardano Jonas Vingegaard: vincitore della Tirreno-Adriatico, il corridore danese del team Visma – Lease a Bike era in Spagna per prepararsi al prossimo Tour de France. È stato trasportato via in barella, ripetendo una scena simile a quella vissuta dal suo compagno di squadra Wout van Aert pochi giorni prima del Giro delle Fiandre, alla Dwars door Vlaanderen.

La gara è stata neutralizzata per alcuni minuti: Primoz Roglic non è risalito sulla sua bicicletta, ma ha fatto un segnale di conferma alle telecamere con le mani, indicando che le sue condizioni di salute non erano critiche. Per Remco Evenepoel si sospetta una frattura alla clavicola, mentre per Jonas Vingegaard, vincitore del Tour de France per due volte, il Giro dei Paesi Baschi è terminato in un’ambulanza.

Nonostante la caduta, la tappa del Giro dei Paesi Baschi è stata neutralizzata fino a 28 km dall’arrivo ed è ripresa ai -20. Una scelta che farà discutere non poco. La tappa è stata vinta da Louis Mentjes, corridore sudafricano, che ha dichiarato: “Questa non è una vera vittoria”

La Visma-Lease a Bike, pochi minuti fa, ha pubblicato sui social network un primo aggiornamento. «Jonas Vingegaard è cosciente e sarà messo sotto esame in ospedale, dove si trova adesso. Grazie per i messaggi, più tardi nuovi aggiornamenti».

AGGIORNAMENTO DELLE 20:28 – Jonas Vingegaard ha riportato la frattura della clavicola e di alcune costole. Resterà in ospedale ma è cosciente. Lo ha comunicato la Visma-Lease a Bike attraverso il social network X. Considerando che Roglic è risalito in macchina e che per Evenepoel si sospetta la frattura della clavicola, possiamo dire che alla fine della giornata possiamo tutti tirare un sospiro di sollievo. Molto probabilmente Jonas Vingegaard, infortunato in maniera simile a Wout van Aert, dovrà rimanere fermo circa 40 giorni per poi riprendere la preparazione verso il Tour de France. Un aggiornamento è arrivato anche dalla UAE Team Emirates: “Jay Vine ha subito un grave incidente oggi durante la gara riportando la frattura di due vertebre cervicali e di due vertebre toraciche. Per fortuna nessun coinvolgimento neurologico e non ci sono altre lesioni gravi o traumi cranici. Jay rimarrà in ospedale per osservazione neurologica. Aspettiamo la valutazione ortopedica della colonna vertebrale e ulteriore gestione.”

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