Parigi-Roubaix 2023, il borsino dei favoriti

La terza classica della stagione è ormai alle porte. La Parigi-Roubaix è la classica delle pietre, la corsa di un giorno più dura del calendario in quanto i settori di pavè sono capaci di mettere in difficoltà chiunque. Tratti di pavè diventati celebri con il passare degli anni, come la Foresta di Arenberg, il Carrefour de L’Arbre, Champin-en-pevèle e tanti altri metteranno a dura prova corridori e biciclette. Secondo quanto riferito dai meccanici di varie squadre, nel giorno della Roubaix ci sono lo stesso numero di forature che avvengono in tre settimane durante il Giro d’Italia.

La corsa sarà lunga 256 km con la solita partenza da Compiègne, località non troppo lontana dall’aeroporto di Parigi Bouvais, e arrivo nel velodromo di Roubaix. Lo scorso anno si impose Dylan van Baarle: il corridore olandese all’epoca difendeva i colori della Ineos-Grenadiers, ed è stato capace di imporsi al termine di una cavalcata solitaria. Dopo l’assenza al Giro delle Fiandre della scorsa settimana, Van Baarle, che durante l’inverno è passato alla Jumbo-Visma, sarà uno dei fari della formazione giallo-nera insieme a Wout Van Aert, il quale ha però lamentato diversi problemi durante la marcia di avvicinamento alla corsa.

Il favorito numero uno della vigilia sembra essere Mathieu Van Der Poel: già sul podio della corsa francese nel 2021, alle spalle del nostro Sonny Colbrelli, l’olandese ha vinto la Milano-Sanremo e ha chiuso secondo al Giro delle Fiandre. Qualora dovesse vincere anche la classica delle pietre, Van der Poel eguaglierebbe la doppietta siglata da John Degenkolb nel 2015, quando vinse nella stessa stagione Sanremo e Roubaix.

Tra i possibili favoriti è necessario inserire anche il nostro Filippo Ganna: l’azzurro della Ineos-Grenadiers, dopo il secondo posto alla Sanremo, ha saltato il Giro delle Fiandre per preparare nel dettaglio solo la Parigi-Roubaix, da lui già vinta quando era Under 23. Curiosi di capire se la storia dovesse ripetersi tra i professionisti, Ganna sfiderà non solo Wout Van Aert, acciaccato dopo la caduta al Fiandre, ma anche Stefan Kung, che lo scorso anno ha corso una grande Roubaix e che quest’anno vuole riprovarci. Ganna e Kung si sono spesso sfidati a cronometro e ora sarà interessante vederli gomito a gomito sulle pietre. Tra i possibili outsider è necessario nominare Mads Pedersen, il campione del mondo di Harrogate 2019, che ha disputato un grandissimo Giro delle Fiandre domenica scorsa.

Riportiamo di seguito il nostro borsino dei favoriti per la Parigi-Roubaix 2023.

5 stelle*****: Mathieu Van Der Poel (Alpecin-Deceuninck).

4 stelle****: Filippo Ganna (Ineos-Grenadiers), Dylan van Baarle (Jumbo-Visma), Stefan Kung (Groupama-FDJ).

3 stelle ***: Wout Van Aert (Jumbo-Visma), Mads Pedersen (Trek-Segafredo), Kasper Asgreen (Soudal Quick-Step).

2 stelle**: Nils Politt (Bora-hansgrohe), Arnaud De Lie (Lotto-Dstny), Jasper Stuyven (Trek-Segafredo).

1 stella*: Matteo Trentin (UAE Team Emirates), Davide Ballerini (Soudal Quick-Step), Ivan Garcia Cortina (Movistar), Nathan Van Hooydonck (Jumbo-Visma).

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