Rohan Dennis, emergono inquietanti dettagli sulla morte della moglie

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Nel corso delle ultime ore sono emersi alcuni dettagli inquietanti riguardo la morte di Melissa Hoskins, la moglie di Rohan Dennis. Il 30 dicembre, nei pressi di Adelaide, la donna, madre di due bambini, è stata urtata dal pickup di Dennis: un colpo che le ha lasciato ferite troppo profonde, che l’hanno portata alla morte.

Secondo alcune telecamere di sorveglianza, la Hoskins avrebbe provato a stendersi sul cofano della sua auto per evitare di essere uccisa. Tuttavia, non è stato possibile evitare l’incidente mortale: Melissa Hoskins si sarebbe poi aggrappata a una portiera, come dimostrano le impronte digitali ritrovate sul pickup, ma Dennis ha proseguito la corsa.

Questo particolare aggraverebbe ancora di più la posizione di Rohan Dennis riguardo la morte della moglie. L’ex corridore è stato rilasciato su cauzione. Il processo si svolgerà il prossimo 13 marzo.

Nel frattempo, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato Brent Copeland, che ha lavorato con Dennis quando i due erano alla Bahrain Merida. Copeland era manager della squadra nel giorno in cui, al Tour de France 2019, Dennis decise di ritirarsi facendo perdere le sue tracce, senza avvisare nessuno del team.

“Non era mai facile capire con quale Rohan Dennis si stesse parlando. Come se in lui convivessero due persone diverse”, ha affermato il team manager. “Durante la stagione, ero andato a trovarlo ad Andorra, dove viveva con la famiglia. Sono andato via convinto che le cose andassero meglio”.

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