Romandia 2024, Carapaz si impone nella tappa regina

Carapaz Colombia

Richard Carapaz ha fatto sentire il suo ruggito in Europa, ritornando al successo al Giro di Romandia. L’ecuadoriano, appartenente alla EF-EasyPost, aveva già festeggiato due vittorie all’inizio della stagione in Sudamerica, ma vincere in Europa ha un sapore del tutto diverso, soprattutto quando si tratta della tappa regina del Giro di Romandia, la Saillon – Leysin (151.7 km).

I corridori hanno dovuto affrontare una serie di ascese impegnative prima di raggiungere l’ascesa finale, rendendo la tappa estremamente selettiva. La battaglia per la maglia gialla è stata ancor più avvincente, con i leader di squadra che hanno lavorato duramente per mantenere il controllo della gara. La fuga iniziale è stata caratterizzata da un ritmo elevato, con i corridori che hanno cercato di guadagnare un vantaggio significativo sul gruppo principale. Tuttavia, la Ineos Grenadiers ha preso il comando del plotone, lavorando per ridurre il gap e mantenere sotto controllo la situazione.

Durante l’ascesa finale, le azioni si sono intensificate con attacchi e contrattacchi da parte dei principali contendenti per la vittoria di tappa e per la leadership della classifica generale. Carlos Rodríguez ha dimostrato grande determinazione attaccando insieme a Egan Bernal, mettendo sotto pressione i rivali e cercando di guadagnare tempo prezioso. Nel frattempo, Richard Carapaz, Enric Mas, Aleksandr Vlasov e Florian Lipowitz hanno seguito l’attacco, cercando di rimanere in contatto con i leader di corsa e di non perdere terreno prezioso.

La lotta è stata combattuta fino all’ultimo chilometro, con ogni corridore che ha dato il massimo per cercare di ottenere un vantaggio decisivo. Alla fine, è stato Carapaz a emergere come vincitore della tappa del Romandia, dimostrando la sua forza e determinazione nell’affrontare la salita finale. Carapaz ha confermato la sua buona forma già mostrata alla Liegi Bastogne Liegi, quando ha provato a seguire Tadej Pogacar nel suo attacco decisivo.

Tuttavia, la vera sorpresa è stata la performance di Lipowitz, che è riuscito a rimanere in testa alla corsa fino all’ultimo chilometro, conquistando un impressionante secondo posto. Rodríguez, invece, ha tagliato il traguardo con un ritardo di dieci secondi da Carapaz e dal corridore della Bora-hansgrohe, sufficiente per conquistare la maglia gialla e diventare il nuovo leader della classifica generale.

Questo risultato ha aggiunto ulteriore suspense alla corsa, con la battaglia per la vittoria finale che si preannuncia entusiasmante fino all’ultimo giorno. Domani, infatti, ci sarà la frazione con inizio e fine a Vernier, lunga 151 km, che deciderà chi sarà il vincitore finale della corsa. In classifica generale è da segnalare anche l’ottimo secondo posto di Alexander Vlasov, distante solo sette secondi dalla maglia di leader della classifica generale e due secondi avanti al proprio compagno Lipowitz. Nella giornata di domani, la Bora-hansgrohe potrebbe far valere il gioco di squadra per mettere in difficoltà la Ineos Grenadiers e andarsi a prendere un possibile successo finale.

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