Tour de France, Gall vince nel giorno della resa di Pogacar

Felix Gall si è aggiudicato il tappone alpino con arrivo a Courchevel del Tour de France. 5400 metri di dislivello, 165 km affrontati e un responso importante: Jonas Vingegaard ha definitivamente ipotecato la maglia gialla, in quanto Tadej Pogacar ha definitivamente gettato la spugna all’inizio della salita del Col de la Loze, dove si è aperto la maglia e ha affrontato questo lungo calvario con il rapporto più corto a disposizione.

La corsa è stata controllata dal Team Jumbo-Visma fin dalle battute iniziali. La formazione olandese ha lasciato andare via una fuga all’interno della quale era presente anche Giulio Ciccone, corridore che veste la maglia a pois. L’abruzzese ha conquistato i primi due gpm, consolidando così la leadership nella speciale classifica.

All’inizio del Col de la Loze, quando ci si aspettava battaglia, Tadej Pogacar ha gettato la spugna. Dopo la sconfitta nella cronometro di ieri, lo sloveno ha alzato bandiera bianca fin dalle fasi iniziali della salita più importante della giornata. Un crollo verticale mai visto fino ad oggi nelle gare alle quali ha preso parte: al traguardo, il vincitore del Tour nel 2020 e nel 2021 ha chiuso con cinque minuti di ritardo rispetto a Jonas Vingegaard, che ha ottenuto la quarta posizione di tappa.

La vittoria, come accennavamo ad inizio articolo, è stata conquistata da Felix Gall. Il corridore austriaco ha regalato una bella gioia all’Ag2r Citroen La Mondiale, ottenendo così il suo primo successo in carriera al Tour de France dopo aver disputato un Giro di Svizzera su altissimi livelli.

La classifica generale dice che il Tour de France è già finito quando mancano quattro giorni alla passerella finale di Parigi. Jonas Vingegaard è in maglia gialla con 7’35” di vantaggio su Tadej Pogacar e 10’45” su Adam Yates.

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