Tour de France: impresa Rodriguez a Morzine davanti a Pogacar e Vingegaard

Carlos Rodriguez è andato a sigillare la seconda vittoria consecutiva della Ineos-Grenadiers in questa edizione del Tour de France. Ma è stata una tappa spettacolare e ricca di spunti, soprattutto sulla salita del Joux Plane, dove Tadej Pogacar ha prima provato a mettere alle corde Jonas Vingegaaed, poi la maglia gialla lo ha ripreso e lo ha battuto allo sprint valevole per il bonus. Alla fine della giornata il “derby” tra i due grandi favoriti termina con un sostanziale pareggio, visto che il danese ha potuto incrementare di soli due secondi il proprio vantaggio in classifica generale.

La corsa è stata caratterizzata da una maxi caduta iniziale, che ha costretto il comitato organizzatore a interrompere la tappa per 20 minuti, e da un’altra caduta che ha costretto al ritiro anche Romain Bardet. La giornata è stata poi sostanzialmente controllata dalla Jumbo-Visma, con una fuga nella quale era presente anche Giulio Ciccone, riassorbita a pochi chilometri dalla salita più importante di giornata, quella del Joux Plane.

Sull’ultima salita, la Jumbo-Visma si è ritrovata inizialmente un attimo in difficoltà: nel momento in cui Wout Van Aert si è staccato, ha perso terreno anche Wilco Keldermann, costringendo così il belga a compiere un ulteriore sforzo, rientrando in testa per scandire il ritmo prima del grande lavoro di Sepp Kuss. Prioprio lo statunitense ha imposto un ritmo sempre più alto, ma Tadej Pogacar e Adam Yates non hanno perso terreno. A un certo punto Pogacar ha preso una borraccia da un massaggiatore, ma gli è caduta: provvidenziale è stato l’intervento del suo compagno, che gli ha permesso di dissetarsi.

A 3,5 km dal traguardo, Tadej Pogacar rompe gli indugi e attacca: prende pochi metri di vantaggio rispetto a Jonas Vingegaard, il quale riesce a rientrare sul proprio avversario a un chilometro dalla vetta. Ai 500 metri dalla cima, Pogacar vorrebbe riprovarci ancora, ma due moto sono troppo avanti e non permettono nessuno scatto. Dopo pochi metri, con le miti più lontane, Vingegaard riesce a prendersi il bonus.

Lungo la discesa, Carlos Rodriguez fa un numero: riesce a rientrare sui due avversari che lottano per la maglia gialla e si invola tutto solo verso il traguardo, conquistando la seconda vittoria per la Ineos-Grenadiers in due giorni. Alle spalle dello spagnolo, ora terzo in classifica generale, chiude Tadej Pogacar, che sul traguardo di Morzine riesce a bruciare Vingegaard grazie al supporto di Adam Yates. Alla fine di tutto il gioco degli abbuoni, la sfida tra i due avversari termina con una sostanziale parità, visto che Vingegaard riesce a incrementare il proprio vantaggio di un solo secondo in classifica generale.E domani si continua a salire a Saint-Gervais Mont Blanc.

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