Mathieu van der Poel non è riuscito a difendere la vittoria ottenuta nel 2025 alla Milano‑Sanremo. L’olandese dell’Alpecin‑Premier Tech ha concluso all’ottavo posto dopo una giornata complicata, segnata da una caduta nell’avvicinamento alla Cipressa e da sensazioni non ottimali sulle due salite decisive.
“Devo ammettere che sono piuttosto deluso,” ha dichiarato Van der Poel nel dopo corsa. “Ero con Pogačar e Pidcock sulla Cipressa, ma sul Poggio ho capito subito che non avevo le gambe per restare con loro.”
La caduta prima della Cipressa: “Una bici della Lidl‑Trek mi è piombata addosso”
Come altri big, anche Van der Poel è finito a terra prima della Cipressa, in un tratto molto veloce.
“Mi è arrivata addosso una bici della Lidl‑Trek,” ha spiegato. “La squadra è stata bravissima a riportarmi davanti, ma già sulla Cipressa ho capito che non ero più al meglio. Il dito mi fa male, ma credo non sia nulla di serio.”
Nonostante il dolore, l’olandese è riuscito a rientrare nel gruppo principale prima dell’inizio della salita.
“Non riuscivo più a tenere bene il manubrio”
Van der Poel ha raccontato anche le difficoltà tecniche avute dopo la caduta. “Alla radio ho detto che non riuscivo più a tenere bene il manubrio. Ho provato a fare il mio ritmo sulla Cipressa, poi Tadej mi ha superato e ho cercato di restare lì. Ero nel posto giusto, ma non mi sentivo super.”
Sul Poggio Pogačar fa la differenza
Il momento decisivo è arrivato sul Poggio, dove Pogačar ha lanciato l’attacco che ha selezionato il gruppo.
“Era davvero fortissimo,” ha ammesso Van der Poel. “Sul Poggio ho dovuto fare subito il mio ritmo. Ho provato a fare come Ganna l’anno scorso, salendo regolare, ma purtroppo Pogačar e Pidcock non si sono marcati e non c’è stato modo di rientrare.”
Un ottavo posto che lascia l’amaro in bocca
Per Van der Poel, l’ottavo posto non rispecchia le aspettative della vigilia, ma l’olandese guarda comunque avanti.
“Non è il risultato che speravo, ma fa parte del ciclismo. Oggi non ero al mio livello migliore. L’importante è recuperare e tornare competitivo nelle prossime gare.”










