Un rientro a casa come tanti si è trasformato in un incubo. Un uomo di 51 anni, commesso in un negozio della zona, è stato aggredito e picchiato selvaggiamente da un automobilista nella serata di mercoledì 22 aprile, intorno alle 20:40, lungo via dei Romagnoli a Torvaianica. Un episodio di violenza gratuita e inspiegabile, su cui ora indagano le forze dell’ordine.
La dinamica: “Che problemi hai?”, poi l’aggressione
Secondo il racconto della vittima, tutto è iniziato quando un’auto lo ha superato a distanza ravvicinata, rischiando di urtarlo. Nessuna lite, nessun gesto, nessuna parola da parte del ciclista: l’uomo ha semplicemente proseguito la sua pedalata sul lato destro della carreggiata.
Pochi metri più avanti, però, il conducente — descritto come un trentenne — ha fermato bruscamente la vettura, è sceso e si è diretto verso il ciclista. Prima gli ha urlato contro, poi ha iniziato a colpirlo con violenti pugni al volto, facendolo cadere a terra. L’aggressione è proseguita con calci e cazzotti alla testa e al corpo, mentre la vittima implorava: “Mi stai ammazzando”.
A interrompere il pestaggio è stata una donna, le cui urla hanno spinto l’aggressore a risalire in auto e fuggire.
La fuga dell’automobilista e i primi soccorsi
Alcuni testimoni avrebbero notato una Opel Corsa rossa allontanarsi a tutta velocità. Il 51enne è stato soccorso poco dopo e trasportato all’ospedale Grassi di Ostia, dove gli sono state diagnosticate lesioni gravissime:
- frattura del complesso orbito‑malare zigomatico
- frattura del pavimento orbitario sinistro
La prognosi è di 30 giorni, ma saranno necessari ulteriori accertamenti e potrebbe rendersi necessario un intervento chirurgico.
L’appello della famiglia: “Chi ha visto qualcosa si faccia avanti”
La moglie dell’uomo ha lanciato un appello accorato: “Mio marito dovrà fare altri esami e forse sarà operato. Se qualcuno ha visto qualcosa avverta le forze dell’ordine. Chi ha fatto questo è pericoloso. Anche una piccola informazione può evitare che accada di nuovo.”
La donna ha aggiunto che il casco indossato dal marito ha probabilmente evitato conseguenze ancora più gravi.
Indagini in corso
La denuncia è stata formalizzata e le forze dell’ordine stanno raccogliendo testimonianze e verificando eventuali immagini di videosorveglianza presenti lungo la strada. L’obiettivo è identificare l’automobilista e chiarire le ragioni di un gesto tanto violento quanto immotivato.
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