Tour Féminin des Pyrénées 2026: Paula Blasi mostruosa sul Tourmalet!

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Non ci sono più aggettivi per Paula Blasi (UAE Team ADQ). La ventitreenne spagnola, fresca trionfatrice dell’ultima Vuelta Femenina, ha letteralmente polverizzato la concorrenza nella seconda tappa del CIC-Tour Féminin des Pyrénées 2026 (94,9 km), domando da campionessa l’iconico Col du Tourmalet.

Una cavalcata solitaria d’altri tempi ha permesso alla Blasi di fare bottino pieno a Bagnères-de-Bigorre, conquistando tappa e maglia di leader della generale, sfilata dalle spalle dell’azzurra Martina Alzini (Cofidis), che ieri aveva vinto la frazione d’apertura in volata.

Il Tourmalet fa subito selezione

La frazione, breve ma durissima (appena 95 km), prevedeva un disegno semplice quanto spietato: un tratto di approccio e poi il gigante dei Pirenei, il Col du Tourmalet (18,9 km al 7,4%) scalato dal versante di Luz-Saint-Sauveur, posizionato a 30 chilometri dal traguardo.

Nelle battute iniziali si è formata una fuga di quattro atlete, contenente anche le francesi Marie Le Net e Victoire Berteau. Le battistrada sono approcciate alle prime rampe del Tourmalet con un vantaggio minimo, insufficiente per resistere al ritmo del gruppo delle migliori che è andato subito a frantumarsi sotto le pendenze in doppia cifra della salita.

Assolo della Blasi, doppietta UAE Team ADQ

A metà salita, Paula Blasi ha deciso di rompere gli indugi. Con un’accelerazione secca e insostenibile per chiunque, la spagnola ha salutato la compagnia delle rivali, scollinando in solitaria sul gigante pirenaico con quasi due minuti di vantaggio sul primo gruppetto di inseguitrici, guidato dalla compagna di squadra Dominika Włodarczyk.

Nei 30 chilometri successivi, caratterizzati dalla picchiata tecnica verso il traguardo e da un breve tratto pianeggiante, la Blasi ha continuato a spingere a tutta, incrementando il proprio vantaggio in modalità cronometro.

Sul traguardo di Bagnères-de-Bigorre è stato un trionfo totale: Paula Blasi ha vinto a braccia alzate precedendo di ben 1’59” la compagna Dominika Włodarczyk, che ha regolato allo sprint Emily Dixon (Canyon//SRAM Generation) e Ema Comte (Cofidis) per una clamorosa doppietta targata UAE Team ADQ. Domani la frazione conclusiva mossa, ma con una Blasi in questo stato di grazia la classifica generale sembra già ampiamente blindata.

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