PONTE DI LEGNO – Questa mattina un gruppo di ciclisti sono partiti per affrontare la Gavia e Mortirolo Gravel Experience, un’edizione zero di questo evento direttamente collegato alla Granfondo Gavia e Mortirolo. Il Gs Alpi ha proposto la formula della Gravel Experience anche in occasione della Granfondo Laigueglia: anche in quel caso, la risposta degli appassionati di gravel è stata positiva.
Oggi e domani, chi ha partecipato alla Gavia e Mortirolo Gravel Experience ha la possibilità di pedalare fino al Mortirolo, dormire in tenda o in rifugio e ripartire domani mattina verso Ponte di Legno. In alternativa, vi è la possibilità di pedalare anche un solo giorno.
La Gravel Experience per attirare un altro tipo di pubblico
Un’esperienza davvero wild che si unisce direttamente alla Granfondo su strada che avrà luogo domani. In questo modo, il bacino di utenza che si abbraccia è davvero grande: chi vuole vivere un fine settimana in bicicletta può affrontare la Gravel Experience, senza l’assillo della classifica. Chi vuole pedalare su strada, in maniera competitiva o anche meno competitiva, può affrontare la Granfondo.
Sarà questa la formula che porterà in salvo il ciclismo amatoriale dai numeri in calo che hanno caratterizzato questi ultimi anni? Quasi tutte le gare amatoriali sono in difficoltà per molteplici ragioni. L’idea di aprire all’esperienza cicloturistica con una tradizionale gara amatoriale può essere davvero l’ancora di salvezza per molti organizzatori, e in questo il Gs Alpi sta facendo da pioniere.










