Antidoping, Vaughters: “Nel 2001 saremmo stati tutti sospesi se ci avessero controllato alle 2 del mattino”

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THONON LES BAINS – “Se nel 2001 l’UCI ci avesse testato alle 2 del mattino saremmo stati tutti sospesi”. Ad affermarlo è Jonathan Vaughters, team manager della EF EasyPost, in un tweet pubblicato su X, destinato a far discutere. L’ex corridore, che ha fatto parte della US Postal Service di Lance Armstrong nel 1998 e nel 1999, reo confesso di aver fatto uso di sostanze dopanti lungo la sua carriera, ha parlato dei controlli antidoping svolti alle 2 del mattino di Jonas Vingegaard e alle 5 del mattino su Tadej Pogacar, nella notte tra sabato e domenica, a poche ore dalla partenza della tappa del Tour de France 2026 con arrivo a Plateau de Solaison.

“I test alle 2 del mattino sono uno dei modi molto efficaci per prevenire il microdosaggio di peptidi (EPO, hGH) e testosterone. Se l’UCI ci avesse testato nel 2001 alle 2 del mattino? Tutti saremmo stati sospesi e avremmo risparmiato allo sport 25 anni di drammi”.

A questo tweet ne è seguito un altro dove il manager americano spiega: “È un peccato che Tadej e Jonas debbano espiare per la m***a che abbiamo fatto. Tuttavia, perderei volentieri un po’ di sonno per guadagnare un po’ di credibilità. Dovrei scusarmi con entrambi, onestamente”.

Le parole di Vaughters sono destinate a far discutere: negli ultimi giorni si è infatti discusso a lungo se possa essere opportuno fare dei controlli antidoping a questi orari antecedenti le sei del mattino. In modo particolare, ci si è chiesto quanto potessero davvero essere efficaci. Ebbene, una voce autorevole ha espresso il proprio parere.

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