Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, ha voluto esprimere il proprio punto di vista dopo la vittoria azzurra al Tour de l’Avenir 2026.
โIl successo di Lorenzo Mark Finn al Tour de lโAvenir รจ tra i risultati tecnicamente piรน importanti del mio mandato da presidente, considerando che mancava al ciclismo italiano da oltre cinquantโanni. Finn, oltre a essere un grande campione, รจ anche un esempio per la serietร con cui prepara gli appuntamenti e affronta uno sport che, a questi livelli, richiede sacrificio, applicazione e professionalitร . Sono certo che saprร regalarci grandi soddisfazioni anche tra i professionisti.
Ci tengo perรฒ a sottolineare che non siamo di fronte a un talento isolato. A questo Tour gli italiani sono stati grandi protagonisti anche con Thomas Capra, leader della classifica a punti, e Davide Stella che ha vinto la terza tappa. Piรน in generale, in questi anni tutto il movimento giovanile italiano si รจ messo in evidenza, confermando una crescita complessiva che forse non sempre trova lo spazio che merita sugli organi di informazione. I risultati ottenuti nelle categorie Juniores e Under 23 ci collocano al vertice dei ranking UCI e testimoniano la qualitร del lavoro svolto da societร , tecnici e strutture federali.
Finn รจ la punta di un movimento nel quale stanno emergendo tanti ragazzi di grande valore, pronti a raggiungere i nostri giovani professionisti nel gruppo che giร si stanno mettendo in mostra, come Magagnotti, Pellizzari e Piganzoli. Siamo diventati ormai una realtร e possiamo guardare con grande fiducia al futuro del ciclismo italiano su strada e, piรน in generale, a quello delle altre discipline.โ









