Dopo la prova di forza di Tadej Pogačar ad Andorra, la Vuelta a España 2026 propone una quinta tappa mossa e ricca di insidie nei suoi 173,3 chilometri da Falset (Costa Daurada) a Roquetes (Terres de l’Ebre).
Il percorso apre a molteplici scenari: una volata di un gruppo selezionato, una stoccata nel finale o un’azione vincente da parte della fuga della prima ora.
La Vuelta 2026 oggi: dettagli e orari tappa 5
- Orario di partenza: 13:20
- Orario d’arrivo (previsto): 17:20 – 17:41
- Distanza: 173,3 km
- Diretta TV & Streaming: Eurosport 1 / HBO Max / Discovery+ (dalle 14:45)
Il percorso e le salite
L’inizio è subito nervoso fino al chilometro 60, per poi concedere una cinquantina di chilometri pianeggianti lungo la costa. La corsa s’infiamma dopo il traguardo volante di Tivenys, dove una serie di muri e il Puerto de Paüls serviranno da trampolino di lancio per gli attaccanti prima del traguardo di Roquetes (l’ultimo chilometro spinge in insù al 2%).
Dalla vetta del GPM mancheranno appena 25 chilometri all’arrivo: 11 in rapida discesa e gli ultimi 14 pianeggianti.
I favoriti per la vittoria
Volata ristretta / Sprinter resistenti
- Wout van Aert (Visma | Lease a Bike): Il favorito principale in caso di gruppo selezionato. Ha la brillantezza necessaria per resistere al GPM e lo spunto per regolare chiunque in uno sprint ridotto.
- Mads Pedersen (Lidl-Trek): Il rivale numero uno del belga nei finali veloci ma impegnativi.
- Outsider veloci: Pau Miquel (Bahrain Victorious), Orluis Aular (Movistar), Hugo Hofstetter (NSN Cycling Team), Axel Laurance (Netcompany INEOS), Finn Fisher-Black (Red Bull – BORA – hansgrohe), Ethan Hayter (Soudal Quick-Step) e Cesar Macias (Burgos BH).
In caso di gruppo compatto Se il Puerto de Paüls non dovesse fare troppa selezione, attenzione ai velocisti puri: Matthew Brennan e Christophe Laporte (Visma | Lease a Bike), Kaden Groves (Alpecin – Premier Tech), Bryan Coquard (Cofidis), Jordi Meeus (Red Bull – BORA – hansgrohe) e Alberto Dainese (Soudal Quick-Step).
Attaccanti e cacciatori di tappe Sulle rampe del finale potrebbero accendersi corridori veloci ed esplosivi come Magnus Cort (Uno-X Mobility) e Ben Turner (Netcompany INEOS).









