Andreas Leknessund trasforma un giorno di lutto nazionale in Norvegia in un successo spettacolare. La squadra norvegese conquista anche la seconda posizione nella tappa di Aramón Valdelinares con Tobias Johannessen. Chiude in terza posizione Wout van Aert, che fa incetta di punti per la maglia verde. Il gruppo della maglia rossa di Tadej Pogacar lascia fare, concedendo quasi 7 minuti al gruppo dei fuggitivi.
Solo nel finale, una serie di accelerazioni ha spinto Tadej Pogacar ad accelerare, guadagnando ulteriori 9 secondi sui suoi diretti avversari.
La cronaca: una fuga d’altri tempi e il capolavoro della Uno-X
La corsa si è animata subito dopo il via. Leknessund e Van Aert sono evasi al km 0 insieme a Milan Vader, poi riassorbito dal gruppo. Sulla prima ascesa del Puerto de El Remolcador, al terzetto di testa si sono ricongiunti Alexey Lutsenko, Edward Dunbar e Tobias Halland Johannessen, mentre alle loro spalle si formava un folto gruppo di 22 contrattaccanti (tra cui Pello Bilbao, Filippo Zana e Valentin Paret-Peintre).
Il gruppo maglia rossa ha concesso un vantaggio massimo di oltre 7 minuti, lasciando libera la strada ai battistrada. Sulle prime rampe della salita finale verso Aramón Valdelinares, Leknessund ha piazzato l’allungo decisivo a 7 chilometri dal traguardo. Alle sue spalle, Johannessen ha svolto un lavoro di stoppaggio impeccabile prima di superare Van Aert nello sprint per la seconda piazza.
La fatica dei big: Felix Gall attacca, Pogačar risponde e allunga
Tra gli uomini di classifica la corsa si è accesa nell’ascesa finale grazie al ritmo sostenuto dalla Decathlon CMA CGM Team, che ha preparato l’attacco di Felix Gall. L’azione dell’austriaco ha selezionato drasticamente il gruppo Maglia Rossa, mandando in crisi corridori come Mattias Skjelmose e Ramses Debruyne.
Alle spalle di Gall sono rimasti soltanto Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG) ed Enric Mas (Movistar). Nei due chilometri conclusivi, la Maglia Rossa ha piazzato un ulteriore cambio di ritmo in progressione, tagliando il traguardo a 4’23” dal vincitore Leknessund. Pogačar ha inflitto 6 secondi a Gall e 16 secondi a Mas, mentre Primož Roglič (Red Bull – BORA – hansgrohe) ha tagliato il traguardo con 29 secondi di ritardo dallo sloveno.









