Oggi, venerdì 28 agosto, la Vuelta a España 2026 propone un importante arrivo in quota. La settima frazione collegherà Vall d’Alba ai 1.963 metri di Aramón Valdelinares lungo un tracciato di 149,8 chilometri.
Nonostante una distanza contenuta, la giornata sarà particolarmente dura con cinque Gran Premi della Montagna e quasi 3.700 metri di dislivello positivo. Un terreno ideale sia per uno scontro diretto tra i big della generale sia per le ambizioni degli scalatori d’attacco.
Dettagli e orari tappa 7
- Orario di partenza: 13:35
- Orario d’arrivo (previsto): 17:19 – 17:42
- Distanza: 149,8 km
- Diretta TV & Streaming: Eurosport 1 / HBO Max / Discovery+ (dalle 13:30)
Il percorso e le salite
I primi 40 chilometri ondulati serviranno da trampolino di lancio per la fuga di giornata prima di affrontare il Puerto El Remolcador e l’Alto de Zucaina. Dopo un tratto centrale molto irregolare che conduce al Puerto Fuente de Rubielos, la strada comincerà a salire in maniera quasi costante.
Nel finale si affronterà prima il Puerto de San Rafael (11,1 km al 4,3%), seguito da una brevissima discesa che porterà direttamente all’imbocco dell’ascesa finale verso Aramón Valdelinares (9,8 km al 5,9%, con punte del 13%). I tre chilometri centrali della salita conclusiva mantengono pendenze costanti attorno all’8-9%, prima di spianare negli ultimi 800 metri verso il traguardo.
I favoriti per la vittoria
Scontro tra i big di classifica La discriminante principale resta la tattica della UAE Team Emirates XRG. Se Tadej Pogačar deciderà di puntare al quarto successo personale, la corsa rimarrà blindata per un finale ad alto voltaggio. Enric Mas (Movistar), galvanizzato dalla prestazione della sesta tappa, appare il rivale più in forma, affiancato da un Richard Carapaz (EF Education – EasyPost) in crescita. L’ascesa finale ben si adatta al passo di Primož Roglič (Red Bull – BORA – hansgrohe), Felix Gall (Decathlon CMA CGM) e Sepp Kuss (Visma | Lease a Bike), mentre cercano il riscatto Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) e Oscar Onley (Ineos Grenadiers).
Cacciatori di tappe e scalatori da fuga Se la Maglia Rossa concederà via libera all’attacco da lontano, salgono le quote di uomini ormai fuori classifica come Santiago Buitrago (Bahrain Victorious) e Lorenzo Fortunato (XDS Astana), entrambi a caccia di punti per la Maglia a Pois. Altri profili altamente velenosi in quota sono Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) e Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step).









