In casa Red Bull-Bora-hansgrohe la programmazione per il 2027 entra subito nel vivo. Archiviata la stagione e salutato Primož Roglič, il team manager tedesco Ralph Denk ha tracciato le linee guida della squadra in un’intervista rilasciata ai microfoni di Eurosport, svelando importanti novità sulla gestione dei due capitani di punta: Remco Evenepoel e il giovane talento di casa Florian Lipowitz.
Tra le rivelazioni più interessanti spicca l’intenzione di portare uno dei due leader al via del Giro d’Italia 2027, complice l’assenza annunciata di Tadej Pogačar sulle strade della Corsa Rosa.
«Al Giro senza Pogačar si aprono grandi opportunità»
La vittoria finale al Giro d’Italia conquistata da Jai Hindley nel 2022 resta uno dei momenti più gloriosi della storia della formazione tedesca. Un’emozione che Denk punta a rivivere a breve: “Attendiamo di vedere nel dettaglio i percorsi dei tre Grandi Giri prima di prendere decisioni definitive” — ha spiegato Ralph Denk — “Tuttavia sappiamo già che al Giro d’Italia 2027 non ci sarà Tadej Pogačar. Per questo motivo potremmo mandare in Italia uno tra Florian e Remco. È un’opzione di cui parleremo molto presto. Abbiamo già vinto il Giro in passato, sappiamo cosa si prova ed è una gara fantastica che conserva un fascino unico.”
Lipowitz tra Classiche e l’obiettivo Mondiale in Haute-Savoie
Se da un lato Evenepoel rappresenta una certezza assoluta nelle cronometro e nelle corse a tappe, dall’altro la Red Bull-Bora-hansgrohe intende ampliare il raggio d’azione di Florian Lipowitz. Il ventiseicenne tedesco, già capace di salire sul podio del Tour de France 2025, affronterà un 2027 caratterizzato da una maggiore presenza nelle Classiche di un giorno.
L’obiettivo di fondo è preparare nel modo migliore il Campionato del Mondo 2027 in Haute-Savoie, il cui percorso da oltre 5.000 metri di dislivello sembra disegnato su misura per le doti da scalatore puro di Lipowitz: “L’intensità e il ritmo delle Classiche d’un giorno possono aiutare Florian a rendere ancora meglio nelle corse a tappe e nei Grandi Giri” — ha sottolineato Denk — “Vogliamo proporre un ciclismo d’attacco e spettacolare, rendendo i nostri atleti competitivi su più fronti. Florian è un corridore perfetto per un Mondiale duro come quello francese del prossimo anno. Per questo sarà fondamentale che arrivi a quell’appuntamento con un bagaglio superiore di gare di un giorno. È stato un vero peccato che un malanno gli abbia impedito di correre l’ultimo Lombardia, dove avrebbe potuto recitare un ruolo da protagonista assoluto.”
Pellizzari fuori dai giochi?
Le dichiarazioni di Ralph Denk fanno capire quindi che per Giulio Pellizzari dovrebbe esserci un ruolo da gregario per uno dei due capitani, laddove venga presa la decisione di farlo correre il Giro d’Italia. Lo scorso anno il marchigiano è stato l’uomo di punta della formazione tedesca.








