Quota di iscrizione e rinuncia dei ciclisti, qualcosa non torna

Ha fatto discutere molto, nelle scorse settimane, l’introduzione della possibilità di inserire una quota di iscrizione per prendere parte alle gare di ciclismo. Per farla breve, gli organizzatori delle gare nazionali su strada e delle manifestazioni fuoristrada possono chiedere a tutte le categorie di versare una quota di iscrizione per partecipare alla gara. La Federazione Ciclistica Italiana ha lasciato questa norma come facoltativa: gli organizzatori possono decidere di introdurla oppure lasciare tutto come era in passato, con la partecipazione libera.

La norma ha fatto discutere molto, con alcuni comitati regionali che hanno preferito non accettarla, chiedendo agli organizzatori di mantenere la partecipazione libera al fine di non gravare eccessivamente sulle tasche delle famiglie. La decisione riguarda infatti soprattutto i ragazzi e le ragazze che gareggiano nelle categorie giovanili, non solo le categorie maggiori.

Nel corso dell’ultimo fine settimana, però, è accaduta una cosa alquanto spiacevole per i ragazzi che stavano partecipando alla XCO Coppa Città di Albenga Campochiesa, manifestazione che ha avuto un grande successo in termini di partecipazione. Secondo quanto ci è stato segnalato da alcune società ciclistiche, a causa dell’allerta meteo il comitato organizzatore ha cercato di far disputare le gare, spostando gli orari. E’ stata una giornata interminabile, con il comitato organizzatore che è stato davvero molto coraggioso e audace nel cercare di portare a termine le gare nonostante il meteo fosse tutt’altro che favorevole. L’ultima gara, quella degli Allievi di secondo anno, è partita alle 17:15.

Resta però da risolvere una questione: diversi bikers hanno preferito andare via, rinunciando alla partecipazione, in quanto per alcuni di loro sarebbe stato un problema gareggiare così tardi. In fondo, gli Allievi hanno anche la scuola, quindi per alcuni di loro non sarebbe stato conveniente tornare a casa molto tardi, soprattutto per chi aveva molti chilometri da fare. Queste persone che hanno rinunciato di sono sentite dire che non è possibile, però, restituire la quota di partecipazione (che per gli Allievi, nel settore fuoristrada, ammonta a 10 euro).

La domanda che ci poniamo è: perchè? Nel senso: se una persona gareggia e il regolamento prevede il pagamento dell’iscrizione, può partecipare pagando. Ma se dovesse subentrare un problema fi forza maggiore, come un’allerta meteo, è davvero giusto non restituire i soldi a chi rinuncia di gareggiare? Lo ripetiamo, è stato un caso eccezionale: ma laddove si dovesse ripresentare un’allerta meteo e non si può gareggiare, bisogna davvero perdere dei soldi se si rinuncia a correre? Davvero la FCI non può restituire i soldi a chi, per un’allerta meteo, decide di non prendere parte alla corsa?

Foto realizzata da Alessandro Di Donato

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