Vergallito vince in Austria e si aprono nuove prospettive

La vittoria ottenuta ieri da Luca Vergallito in Austria, ultima tappa e classifica generale della Oberösterreich Rundfahrt, spinge a fare delle riflessioni su questo nuovo metodo di reclutamento portato avanti dalla Alpecin-Deceuninck, in collaborazione con la Zwift Academy.

Abbiamo intervistato Luca Vergallito subito dopo la vittoria di ieri in Austria (fai click qui per leggerla). In primo luogo, questa è una ventata di novità che ha portato già un nuovo corridore molto forte in gruppo. Parliamo di Jay Vine, che ha vinto il concorso prima di Vergallito e che dopo aver vinto tappe alla Vuelta a Espana nel 2022, è stato un uomo fondamentale per Joao Almeida al fine di conquistare il podio al Giro d’Italia.

Bisogna poi sottolineare che la Zwift Academy era aperta a tutti, e che non si tratta di una semplice sgambata sui rulli. Si tratta di svolgere un allenamento ben preciso per farsi trovare in forma e competere con corridori che partecipano da tutto il mondo.

Di questo meccanismo, bisogna dare atto che la Alpecin-Deceuninck ha portato a una bella innovazione. In questo modo riesce a dare grande visibilità allo sponsor Zwift: spesso si dice che il ciclismo sia lo sponsor che offre maggiore visibilità al mondo, ma poche squadre riescono a offrire di più del semplice logo sulla divisa. La formazione olandese ha offerto davvero molto di più: chissà quanti iscritti ci saranno alla prossima Zwift Academy.

Importante è anche il fatto che il vincitore del concorso possa correre nel Development Team prima di passare in prima squadra. Su questo, formazioni che hanno budget ben più grande di quello della Alpecin-Deceuninck dovrebbero imparare, perché avere un team giovanile associato garantisce ottimi risultati sul lungo periodo e un’occasione per i giovani.

Della storia di Luca Vergallito abbiamo scritto a lungo lo scorso inverno. Un ragazzo che da Under 23 non era riuscito a realizzarsi e che ora, dopo aver studiato e aver corso come amatore, sta trovando la sua dimensione, probabilmente stimolato dall’ambiente giusto.

Chi vince festeggia, gli altri spiegano. Da italiani e da tifosi del ciclismo, questa vittoria fa un immenso piacere. La speranza è che Luca non si fermi qui dopo essersi sbloccato.

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