q Viviani, nessun problema grave dopo la caduta alla Roubaix 2024 - Ultimo Chilometro

Viviani, nessun problema grave dopo la caduta alla Roubaix 2024

Elia Viviani è stato coinvolto in una brutta caduta durante la Parigi-Roubaix 2024, con un grande spavento per tutti gli appassionati. La caduta è avvenuta nelle prime fasi della corsa, e insieme a Viviani è caduto anche Jonathan Milan: il veronese ha spiegato che il suo casco si è frantumato in più parti dopo l’impatto, ma ha svolto un ruolo cruciale nel prevenire danni più gravi. Dopo essersi ritirato dalla Parigi-Roubaix, Viviani ha subito esami medici e accertamenti in accordo con il Team Ineos-Grenadiers. Fortunatamente, a parte le contusioni, non ha riportato gravi lesioni e può tornare a competere su pista, come previsto nel suo calendario stagionale.

Su social media, Viviani ha condiviso che ha riportato una lesione al muscolo del gluteo sinistro e un grosso ematoma, oltre a varie abrasioni, ma fortunatamente la sua testa non ha subito traumi. Ha anche espresso gratitudine al suo casco, che pur rompendosi ha impedito lesioni più serie alla testa. Ora si dirige in Canada per partecipare alle gare di Coppa del Mondo su pista a Milton, un evento cruciale in vista dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, dove cerca la terza medaglia consecutiva.

Durante la sua permanenza in Canada, sarà seguito dal fisioterapista della nazionale azzurra, Fred Morini, che comunicherà con il team riguardo alle sue condizioni. Questo permetterà un ulteriore monitoraggio dopo la Parigi-Roubaix 2024, che per Viviani è stata prematuramente interrotta a causa della caduta. Pur avendo saltato la Milano-Sanremo, Viviani ha già partecipato a due classiche monumento, dimostrando la sua determinazione nonostante un inizio di stagione intenso con gare in Australia. Il suo miglior piazzamento fino ad ora è stato il secondo posto alla Surf Classic, corsa di un giorno in Australia.

Sostieni il lavoro di ultimochilometro.it con una semplice donazione con PayPal. Fai click sul pulsante qui sotto per aiutarci nel nostro lavoro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *