Vuelta Andalucia, la corsa non si salva: Tiberi terzo nell’unica crono

Antonio Tiberi

Alla Vuelta Andalucia, Antonio Tiberi si posiziona al terzo posto nell’unica tappa prevista per l’edizione attuale della corsa, una cronometro di 5 km con partenza e arrivo ad Alcaudete. La corsa spagnola è stata fortemente influenzata dalla protesta degli agricoltori, che ha portato all’annullamento delle prime due tappe. Oggi è stata organizzata una cronometro improvvisata, inizialmente non prevista, per affrontare l’emergenza. Tuttavia, il comitato organizzatore ha dichiarato che mancano le condizioni di sicurezza per continuare la gara nei prossimi giorni, trasformando così la competizione in una singola cronometro.

La Vuelta Andalucia è stata interrotta a causa della protesta agricola che sta colpendo l’intera Europa. Questo fenomeno ha già causato l’annullamento della prima tappa dell’Etoile de Besseges in Francia. Sebbene in quella situazione le altre tappe fossero state garantite, nella Vuelta Andalucia le difficoltà persistono. Il comitato organizzatore aveva programmato una tappa a circuito per il giorno successivo, ma la mancanza di forze di polizia ha impedito la chiusura delle strade coinvolte nel percorso della gara. Nonostante le modifiche alla frazione di domani, la presenza limitata della Guardia Civil a causa delle proteste agricole ha reso impossibile garantire la sicurezza dei corridori.

Nella cronometro odierna della Vuelta Andalucia, i corridori hanno gareggiato senza bici da cronometro, poiché la prova contro il tempo non era originariamente prevista. Il belga Maxim Van Gils della Lotto Dstny ha vinto la gara con un tempo di 8’17”. A dieci secondi di distanza si sono classificati Juan Ayuso della UAE Team Emirates e Antonio Tiberi, che ha raggiunto la terza posizione. Nonostante l’importanza di testare la forma fisica su più giorni, la situazione anomala ha limitato i corridori a una singola cronometro. Per Antonio Tiberi e Damiano Caruso, entrambi della Bahrain-Victorious, questa corsa rappresentava l’esordio nella stagione 2024.

Mentre si conclude questa edizione straordinaria della Vuelta Andalucia, la stampa spagnola solleva sospetti sulla possibilità che la protesta agricola sia stata utilizzata come pretesto dal comitato organizzatore per non disputare l’intera corsa. Secondo i media iberici, il comitato organizzatore della Vuelta Andalucia potrebbe affrontare notevoli difficoltà finanziarie.

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