Maxi caduta al Fiandre, l’UCI vuole sospendere Maciejuk

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L’Unione Ciclistica Internazionale vuole usare il pugno duro nei confronti di Filip Maciejuk, il corridore polacco che ha causato la bruttissima caduta nelle fasi iniziali del Giro delle Fiandre. Il 23enne della Bahrain-Victorious aveva deciso di risalire il gruppo pedalando a bordo strada per poi spostarsi immediatamente al centro della carreggiata quando è finito sull’erba.

In quel momento, Maciejuk ha sterzato bruscamente al centro della strada, provocando una caduta terribile che ha fatto finire a terra più di mezzo gruppo.

Maciejuk è stato squalificato subito dopo dalla giuria di gara, ma l’UCI, per bocca di Peter Van den Abeele, non vuole fermarsi qui: “Comparirà davanti alla commissione disciplinare. Non è quindi esclusa una sospensione e/o sanzione aggiuntiva. Noi come UCI vogliamo dare l’esempio e inviare un segnale ai ciclisti per farli essere corresponsabili della sicurezza. Siamo stati criticati quando abbiamo introdotto la regola secondo la quale non era consentito guidare su un marciapiede, ma guardate ora: le conseguenze sono state considerevoli”.

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