Tour de France 2026, Remco Evenepoel si impone a Plateau de Solaison!

Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

Prima vittoria in carriera al Tour de France per Remco Evenepoel. Il corridore belga si è imposto nella salita hors categorie davanti a Tadej Pogacar, superato nello sprint a due, e Isaac Del Toro, che ha potuto contare proprio sul compagno in maglia gialla per cercare di recuperare terreno in classifica generale. nel giorno del ritiro di Joans Vingegaard (fai click qui per approfondire la notizia), l’obiettivo della UAE Emirates XRG è stato quello di permettere a Del Toro di guadagnare in classifica generale, con l’obiettivo di salire sul podio finale del Tour de France 2026.

La battaglia per la fuga e il forcing della Visma

Le grandi manovre sono iniziate ben prima delle pendenze alpine. Nelle fasi iniziali la Alpecin-Deceuninck ha blindato la corsa per permettere a Jasper Philipsen di rosicchiare 5 punti nella classifica della maglia verde a Mads Pedersen. Subito dopo si è scatenata la bagarre per la fuga di giornata. Dopo diversi tentativi, tra cui un attacco di Thymen Arensman, si è sganciato un folto plotone di ben 24 corridori con all’interno pedine pericolosissime del calibro di Adam Yates ed Egan Bernal, oltre a un battagliero Tom Pidcock, il meglio piazzato in classifica generale.

La fuga ha accarezzato un vantaggio massimo vicino ai tre minuti. Dietro, la Visma | Lease a Bike ha preso in mano le redini del plotone: prima con Davide Piganzoli e poi con uno straordinario Matteo Jorgenson, la formazione olandese ha imposto un ritmo indiavolato sulla durissima Col de la Croisette (4,7 km all’11,2%), dove davanti era stato il campione statunitense Quinn Simmons a scollinare per primo.

Il dramma di Vingegaard cambia il Tour

A poco più di venti chilometri dall’arrivo, in un tratto di avvicinamento alla salita finale, si è materializzato il dramma. In una curva verso destra, Jonas Vingegaard ha perso aderenza scivolando sull’asfalto e impattando contro un cordolo sul ciglio della strada. Nella scivolata è rimasto coinvolto anche Isaac Del Toro, che si è rialzato subito senza grosse conseguenze. Il danese, invece, è rimasto a terra dolorante e conscio del fatto che il suo Tour fosse finito lì. Per il secondo della classifica generale, l’addio alla corsa è avvenuto in ambulanza.

Pogačar fa il gregario, Remco Evenepoel resiste

La corsa è inevitabilmente cambiata a livello psicologico, ma sulle rampe del Plateau de Solaison (11,3 km al 9,1%) lo spettacolo non è mancato. Archiviata l’azione solitaria di uno splendido Quinn Simmons, la Red Bull – BORA – hansgrohe ha preso il comando delle operazioni per Remco Evenepoel prima di una mossa a sorpresa: a 8 chilometri dalla vetta la maglia gialla Tadej Pogačar si è messa in prima persona a tirare il gruppo per favorire lo scatto del giovane compagno Del Toro.

Il forcing del fuoriclasse sloveno ha fatto saltare il banco. Soltanto Evenepoel è riuscito a tenere le ruote della coppia UAE, mentre Paul Seixas, Florian Lipowitz e Juan Ayuso venivano respinti dal cambio di ritmo. A 4,5 chilometri dal traguardo Pogačar ha ripreso la testa, dovendo però gestire un Del Toro al limite delle forze, abilmente pilotato anche dal prezioso lavoro del riassorbito Adam Yates.

La volata a tre premia il fuoriclasse belga

Nell’ultimo chilometro Del Toro ha tentato il colpaccio con uno scatto secco. Evenepoel non si è fatto sorprendere, rispondendo con una facilità disarmante. A 500 metri dal traguardo il messicano ci ha riprovato, ma Remco si è incollato alla sua ruota per poi lanciare una progressione imperiale ai -250 metri. Pogačar si è fiondato alla sua ruota ma non ha avuto la forza – o forse lo spazio – per saltare il belga, che ha così bracciato il cielo per un trionfo pesantissimo. Paul Seixas, splendido quarto, consolida la sua maglia bianca e si lancia prepotentemente in orbita podio.

Ordine d’arrivo 15ª Tappa: Champagnole – Plateau de Solaison (183.9 km)

  1. Remco Evenepoel (Red Bull – BORA – hansgrohe) – 04:23:09
  2. Tadej Pogačar (UAE Team Emirates) – s.t.
  3. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates) – +0:06
  4. Paul Seixas (Decathlon AG2R La Mondiale) – +0:58
  5. Florian Lipowitz (Red Bull – BORA – hansgrohe) – s.t.
  6. Lenny Martinez (Bahrain Victorious) – +1:57
  7. Mattias Skjelmose (Lidl – Trek) – s.t.
  8. Juan Ayuso (Lidl – Trek) – +2:00
  9. Adam Yates (UAE Team Emirates) – s.t.
  10. Quinn Simmons (Lidl – Trek) – +2:16

Tour de France 2026 – Classifica Generale (Maglia Gialla) dopo la 15ª Tappa: Top 10

PosCorridoreSquadraTempo / Distacco
1Tadej PogačarUAE Team Emirates – XRG55h 41′ 31″
2Remco EvenepoelRed Bull – BORA – hansgrohea 5′ 00″
3Isaac del ToroUAE Team Emirates – XRGa 5′ 58″
4Paul SeixasDecathlon CMA CGM Teama 6′ 23″
5Florian LipowitzRed Bull – BORA – hansgrohea 6′ 48″
6Juan AyusoLidl – Treka 7′ 25″
7Mattias SkjelmoseLidl – Treka 9′ 38″
8Lenny MartinezBahrain Victoriousa 10′ 28″
9Tom PidcockPinarello Q36.5 Pro Cycling Teama 10′ 56″
10Jordan JegatTotalEnergiesa 19′ 26″

ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *