Tour de France 2025, Tim Merlier batte Milan a Dunkerque

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Prosegue il digiuno italiano di vittorie al Tour de France: a vincere oggi nella tappa con arrivo a Dunkerque è Tim Merlier, campione europeo in carica, che nel finale è riuscito a tenere il testa a testa con Jonathan Milan, superandolo di pochi millimetri. Il finale è stato però caratterizzato da numerose cadute, oltre a quella occorsa nella parte centrale della tappa che ha costretto al ritiro Jasper Philipsen, che si era imposto nella prima tappa. al termine della frazione, Mathieu van der Poel conserva la maglia gialla.

Una giornata amara per Philipsen, gloria per Tim Merlier

La tappa di 178,3 chilometri da Valenciennes a Dunkerque era sulla carta ideale per i velocisti, con un solo GPM di seconda categoria (la Kasselberg, 2,3 km al 4,5%) e un lungo tratto pianeggiante verso il traguardo. Ma le cose non sono andate come previsto per tutti. Il grande colpo di scena è arrivato alla tussensprint di Isbergues, dove Jasper Philipsen, maglia verde e uno dei favoriti per la vittoria di tappa, è caduto rovinosamente dopo un contatto con Bryan Coquard. Il belga ha riportato un infortunio alla spalla ed è stato costretto al ritiro.

Una tappa caotica e priva di una vera fuga

A causa delle condizioni meteo incerte e del nervosismo nel gruppo, nessuna vera fuga si è formata. Solo Jonas RickaertMatej Mohoric hanno provato timidamente a portarsi avanti, ma senza convinzione. Il gruppo ha mantenuto un ritmo controllato, con Alpecin-Deceuninck a dettare l’andatura in vista della volata finale.

Nel frattempo, Tim Wellens, approfittando dell’assenza di una fuga, ha conquistato il punto in palio sul Kasselberg e si è preso la maglia a pois, “ereditata” dal compagno di squadra Tadej Pogačar.

Sprint finale da brividi: Tim Merlier è il più forte

Negli ultimi dieci chilometri la tensione è esplosa. I treni dei velocisti si sono mischiati a quelli degli uomini di classifica, provocando una prima caduta a 3 km dall’arrivo, con Remco Evenepoel e Jordi Meeus coinvolti ma senza conseguenze gravi.

Il vero caos è scoppiato però nell’ultimo chilometro, con un’altra caduta che ha coinvolto tra gli altri anche Arnaud De Lie. Tra le macerie tattiche e fisiche di una volata caotica, Tim Merlier è riuscito a rimanere lucido, affrontare con potenza gli ultimi 300 metri e battere in rimonta l’italiano Jonathan Milan con uno sprint esplosivo. L’azzurro si consola con la maglia verde di leader della classifica a punti.

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