Il 16 agosto 2025, le strade di Capodarco di Fermo torneranno a vestirsi a festa per il 53° Gran Premio Capodarco – Comunità di Capodarco, una delle gare ciclistiche Under-23 più prestigiose del panorama internazionale, inserita nel calendario UCI Europe Tour (categoria 1.2U).
Non sarà però un’edizione come le altre. Quest’anno la corsa porterà nel cuore il ricordo di Gaetano Gazzoli, storico ideatore e anima instancabile della manifestazione, scomparso nei mesi scorsi. Un uomo che ha saputo trasformare un evento sportivo in un simbolo di solidarietà e comunità, unendo il ciclismo alla promozione di valori umani profondi. Alla guida dell’organizzazione ci saranno oggi il figlio Simone Gazzoli e Adriano Spinozzi, determinati a mantenere intatto lo spirito della gara. vi proponiamo di seguito la diretta della corsa, realizzata da Ciclismoweb.net con il commento tecnico a cura di Silvio Martinello.
Un percorso da veri scalatori
Il GP Capodarco 2025 scatterà alle ore 13:00 dal Monumento Fabio Casartelli con un breve tratto turistico fino al lungomare di Porto San Giorgio, dove inizierà la battaglia sportiva. Dopo quattro giri pianeggianti dedicati ai traguardi volanti, la corsa entrerà nel vivo con i saliscendi verso Capodarco. La diretta streaming inizierà alle 15:30.
Le rampe più dure, con punte fino al 18%, assegneranno il Gran Premio della Montagna e faranno inevitabilmente selezione. Il celebre “muro” finale di Capodarco, da affrontare due volte, sarà come sempre il giudice supremo: qui verrà incoronato il successore di Filippo D’Aiuto, vincitore dell’edizione 2024.
Gp Capodarco 2025. numeri e partecipanti
Saranno al via 36 squadre (23 italiane e 13 straniere) selezionate tra le 58 richieste arrivate agli organizzatori, per un totale di 170 corridori. Un parterre che promette spettacolo, con giovani talenti pronti a mettersi in luce e a guadagnarsi l’attenzione delle squadre professionistiche.
Una corsa che va oltre lo sport
Il GP Capodarco non è soltanto una gara ciclistica: è un evento che ha saputo intrecciare agonismo e impegno sociale, diventando “la corsa per la solidarietà”. L’edizione 2025 sarà anche un tributo collettivo a chi ha dedicato la vita a questo progetto. Come amava dire Gaetano Gazzoli, “qui si corre per vincere, ma soprattutto per fare del bene”. Il 16 agosto, quando il gruppo affronterà il muro di Capodarco, ogni pedalata sarà anche un pensiero per lui.










