Lo stress può causare diverse patologie come l’insonnia, che è la più comune, ma anche disturbi cutanei come l’orticaria, oppure può peggiorare determinate condizioni della pelle, come nel caso della psoriasi.
Nella maggior parte dei casi, anche l’alimentazione sbagliata contribuisce a peggiorare la situazione, per questo è fondamentale agire preventivamente a tavola quando sorgono le prime avvisaglie.
Nutrienti come gli Omega3 del pesce azzurro, la vitamina D, lo zinco e, un elemento nutrizionalmente indispensabile come il bisglicinato di magnesio, restano tutti dei validi alleati per combattere sia le eruzioni cutanee classiche, che quelle causate dallo stress: ma come riconoscerle?
Cosa accade alla pelle
Le eruzioni da stress sulla cute si manifestano spesso con placche in rilievo che prudono, danno una sensazione di bruciore, calore, oppure pizzicano.
Queste eruzioni o lesioni, possono comparire in diversi punti del corpo e il loro aumento è direttamente proporzionale con l’aumento dei livelli di stress. Ansia, tensione, nervosismo e insonnia, sono tutti elementi da tenere a bada, perché peggiorano la situazione.
Quando si presentano lesioni con cute rialzata e mobile, che compaiono su gambe o braccia, tronco o collo, esiste la possibilità che si tratti di orticaria.
Nel caso in cui i primi sintomi si presentino con squame o placche cutanee arrossate sui gomiti, cuoio capelluto, collo, tronco o ginocchia, potrebbe trattarsi di psoriasi, che è provocata da cause diverse o dalla loro combinazione, come stress, ma anche alimentazione sbagliata, eccesso di grassi e fritti, quindi sovrappeso. In diversi casi, questa malattia può impattare negativamente su famiglia e lavoro, perché provoca fastidio o distrugge l’armonia estetica.
Ad ogni modo, è importante capire quando le eruzioni cutanee sono causate da stress e rivolgersi quanto prima a un medico per porre rimedio e trovare la cura più adatta.
Come distinguere le eruzioni cutanee da altre cause comuni
Comprendere quando si tratta di eruzioni cutanee significa anche capire il contesto giusto.
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Lo stress spesso funziona da detonatore, quindi alla base potrebbe esserci un farmaco nuovo, un alimento, una puntura, ma anche sfoghi influenzali o febbrili. Uno stato di agitazione o di forte carico di lavoro, uno stato di burnout combinato con altre cause, possono scatenare anche patologie come il Fuoco di Sant’Antonio, e non sempre è facile capire quale sia la patologia ben precisa.
In casi come quello della psoriasi gli sfoghi e le eruzioni cutanee vanno e vengono, si intensificano o spariscono. Quando i segni sono evidenti o la situazione persiste per qualche settimana, è meglio consultare un professionista.
Come alleviare ed eliminare le eruzioni cutanee?
Una volta riconosciute queste cause o alcune di esse, con eventuali conseguenza come quelle descritte, può aiutare tenere la pelle fresca, evitare docce bollenti e preferire una temperatura dell’acqua tiepida, ma anche evitare un eccessivo sfregamento.
Il dermatologo è sicuramente il miglior professionista a cui rivolgersi, in caso di febbre, è opportuno intervenire tempestivamente.
Migliorare l’alimentazione, fare attività fisica o una passeggiata all’aperto, sono sicuramente ottimi presupposti per migliorare lo stato di salute e alleviare lo stress, che resta una delle cause principali scarenanti di queste tipologie di eruzioni cutanee.















