Il programma 2026 di Olav Kooij prende forma con obiettivi chiari e ambiziosi. Il velocista neerlandese, nuovo leader della Decathlon CMA CGM, ha spiegato le proprie sensazioni dopo le prime settimane all’interno del team francese, dove ha trovato un ambiente costruito su misura per un corridore con le sue caratteristiche. “È un po’ fuori dalla mia comfort zone, ma è esattamente ciò che stavo cercando”, ha dichiarato.
Kooij arriva per essere il nuovo uomo-sprint della squadra e per crescere nelle grandi classiche e soprattutto al Tour de France, dove farà il suo debutto nel 2026 con l’obiettivo dichiarato di puntare alla maglia verde.
“Una nuova partenza”: Kooij apre un nuovo capitolo
“È davvero una nuova partenza per me”, ha spiegato Kooij. “Gli ultimi anni sono stati perfetti per la mia crescita, ma ora era il momento di fare un passo successivo, sia in termini di ambiente che di ambizioni sportive. Decathlon CMA CGM è in linea con ciò che voglio costruire. Spero che insieme si possa creare qualcosa di grande.”
La squadra ha investito pesantemente per sostenerlo: attorno a lui è stata costruita una sprint train dedicata, con corridori come Cees Bol, Robbe Ghys e Daan Hoole, tutti profili utili a lanciare al meglio le volate. Kooij stesso ammette di aver avuto voce in capitolo nel definire la nuova struttura: “In una volata la preparazione è tutto. Creare una base stabile, sempre la stessa, era ciò che desideravo.”
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Il passaggio da Visma | Lease a Bike a Decathlon CMA CGM era diventato inevitabile: nel team neerlandese non c’era lo spazio per costruire un gruppo interamente dedicato alle sue volate, complici le forti ambizioni di classifica nelle grandi corse a tappe.
“Qui, invece, c’è quel margine che cercavo. Una struttura attorno a me, una continuità nelle persone e nel lavoro. È esattamente ciò che volevo”, ha affermato il neerlandese, che si è detto entusiasta della nuova avventura nonostante si tratti della sua prima esperienza lontano dalla squadra in cui era cresciuto fin dalle categorie giovanili.
Obiettivo Tour de France: vittorie di tappa e sogno maglia verde
Durante la presentazione della squadra, il CEO ha chiarito le ambizioni: puntare con Kooij alla maglia verde del Tour 2026. Un obiettivo che lo stesso corridore condivide.
“Vincere una tappa è la priorità, ma la maglia verde è un sogno che spero di poter inseguire negli anni a venire. Dopo il Giro, era il momento giusto per tentare il salto verso il Tour”, ha confermato Kooij.
Un perno anche nelle classiche: primavera ricca tra UAE Tour, Parigi–Nizza e Bruges-De Panne
Il programma primaverile di Olav Kooij per il 2026 include l’UAE Tour come preparazione al debutto europeo, seguito dalla Parigi–Nizza come ultimo banco di prova prima delle classiche.
Kooij punterà alle corse che hanno tradizionalmente un possibile arrivo in volata:
- Gent-Wevelgem,
- Bruges-De Panne (erede della Driedaagse De Panne).
Sorprendentemente, Milano-Sanremo non è stata nominata dal corridore, un dettaglio che potrebbe indicare scelte tattiche precise del team.
“In primavera conterà molto anche la profondità della squadra. Abbiamo corridori come Tiesj Benoot, capaci di entrare in finale e creare opportunità. La squadra non ha ancora le stelle assolute delle classiche, ma ha una struttura molto competitiva”, ha aggiunto Kooij.






