Paul Lapeira firma il colpo decisivo e si prende il Tour des Alpes-Maritimes 2026 con un’accelerazione secca all’interno dell’ultimo chilometro. Il corridore della Decathlon CMA CGM ha scelto il momento perfetto per partire, sorprendendo i rivali e anticipando un generoso Christian Scaroni (XDS Astana), autore di una rimonta tardiva dopo aver perso l’attimo buono sullo scatto del francese.
A completare il podio di giornata è un ritrovato Simon Carr (Cofidis), bravo a restare nel vivo dell’azione insieme a Marco Brenner (Tudor Pro Cycling) quando la corsa si è selezionata sullo strappo conclusivo.
La gara: fuga numerosa, Bahrain e Astana controllano, poi esplode tutto sulla Côte de Gourdon
La prima parte di corsa scorre senza scossoni, con la XDS Astana a mantenere compatto il gruppo. La situazione cambia sull’ascesa del Col de Carros, dove un drappello di undici attaccanti riesce a prendere una ventina di secondi di margine. Tra loro figurano, tra gli altri, Nicolas Vinokurov, Guillaume Martin, Jamie Meehan, Edoardo Zamperini, Theo Lévêque, Hartthijs De Vries e Axel Bouquet.
Il gruppo però non lascia spazio: la Bahrain Victorious si incarica dell’inseguimento e chiude il tentativo a 70 km dall’arrivo. Subito dopo nasce una nuova fuga con Vlad Van Mechelen, Oscar Chamberlain, Niels Driesen e Cedrik Bakke Christophersen, che arrivano a sfiorare il minuto di vantaggio. Anche questa azione viene però annullata dalla XDS Astana all’inizio della Côte de Gourdon, ultima salita ufficiale di giornata.
Martinez e Brenner all’attacco, ma il gruppo torna sotto
Sulla Côte de Gourdon la corsa esplode definitivamente: Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Marco Brenner (Tudor), Ewen Costiou (Groupama‑FDJ United) e Aurélien Paret‑Peintre (Decathlon CMA CGM) fanno la differenza. Costiou e Paret‑Peintre perdono contatto, mentre Brenner e Martinez scollinano con una ventina di secondi di vantaggio.
Nel frattempo, un gruppetto di una dozzina di corridori – trainato soprattutto da Clément Champoussin e Christian Scaroni – si riavvicina, riprende Costiou e Paret‑Peintre e riduce il gap a 30 secondi entrando negli ultimi 20 km.
Finale incandescente: Lapeira rientra e piazza la stoccata vincente
Brenner e Martinez collaborano bene e resistono fino ai 5000 metri, quando il loro vantaggio è ancora di 20 secondi. Champoussin prova a riportarsi su di loro, ma viene ripreso dal gruppetto inseguitore proprio mentre inizia lo strappo finale.
È in quel momento che Paul Lapeira decide di affondare il colpo: una progressione devastante, che gli permette di rientrare sui due battistrada, saltarli senza esitazioni e involarsi verso il traguardo. Scaroni prova a reagire, ma il francese è ormai imprendibile.
Lapeira conquista così il primo successo stagionale e, con esso, il Tour des Alpes-Maritimes 2026, davanti al bresciano della XDS Astana e a un solido Simon Carr.










