UAE Tour 2026, Jonathan Milan cala il tris: trionfo finale per Isaac Del Toro

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Jonathan Milan chiude l’UAE Tour 2026 come l’ha iniziato: vincendo. Il friulano della Lidl‑Trek, già dominatore di due frazioni, si impone anche nella settima e ultima tappa con arrivo ad Abu Dhabi Breakwater, confermandosi il velocista più forte della corsa mediorientale. Per lui arriva così il quinto successo stagionale, un altro sprint di potenza pura che non lascia spazio agli avversari.

Alle sue spalle si piazza nuovamente Erlend Blikra (Uno‑X Mobility), già secondo nella quinta tappa, mentre il podio di giornata viene completato dall’australiano Sam Welsford (Ineos Grenadiers). Buona prova anche per gli italiani, con Matteo Malucelli (XDS Astana) quinto e Daniel Skerl (Bahrain Victorious) in top‑10.

Classifica generale: Del Toro conquista l’UAE Tour, Tiberi secondo

Nessuna variazione nella generale: la maglia rossa resta saldamente sulle spalle di Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG), che conquista il successo finale con 20 secondi di vantaggio su Antonio Tiberi (Bahrain Victorious). Completa il podio Luke Plapp (Team Jayco AlUla), staccato di 1’14”.

Chiude invece decimo Remco Evenepoel (Red Bull‑Bora‑hansgrohe), a 2’25”.

La corsa: Evenepoel ci prova, fuga coraggiosa ma ripresa nel finale

La tappa si accende subito con un protagonista d’eccezione: Remco Evenepoel. Il campione olimpico tenta più volte di entrare nella fuga di giornata, ma il gruppo – e lo stesso Del Toro – non gli concedono spazio. Quando il tentativo buono prende il largo, Evenepoel resta fuori dai giochi.

Davanti si forma un quintetto composto da Lorenzo Milesi (Movistar), Callum Thornley (Red Bull‑Bora‑hansgrohe), Daan Hoole (Decathlon CMA CGM), Ezra Caudell (Modern Adventure Pro Cycling) e Aivaras Mikutis (Tudor Pro Cycling). Il loro vantaggio non supera mai il minuto, con UAE Team Emirates XRG e Lidl‑Trek a controllare la situazione.

La fuga resiste fino agli ultimi chilometri, gestendosi bene e rilanciando più volte, ma viene ripresa a 2000 metri dal traguardo, quando i treni dei velocisti aumentano il ritmo.

Lo sprint: Consonni e Walscheid pilotano Milan, poi il colpo decisivo

Nel finale si accende la battaglia tra i treni: XDS Astana e Alpecin‑Premier Tech provano a prendere il comando, ma alla flamme rouge torna davanti la Lidl‑Trek. Simone Consonni e Max Walscheid preparano alla perfezione la volata per Milan, che però sceglie di accodarsi al treno della Uno‑X Mobility prima di lanciare il proprio sprint.

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