Paul Seixas domina la Ardèche Classic 2026: vittoria dopo 45 km di fuga

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Paul Seixas firma una delle imprese più impressionanti di questo inizio stagione. Il 19enne della Decathlon CMA CGM ha vinto la Ardèche Classic 2026 con un attacco poderoso a 45 chilometri dall’arrivo, resistendo fino al traguardo e conquistando il suo primo successo in una corsa di un giorno tra i professionisti. Alle sue spalle, a 1’48”, si è piazzato Jan Christen (UAE Team Emirates XRG), che ha regolato allo sprint Lenny Martinez (Bahrain Victorious) e Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike).

Per Seixas si tratta della seconda vittoria nel giro di una settimana, dopo il successo nella seconda tappa della Volta ao Algarve. Una conferma del talento del giovane francese, già considerato uno dei prospetti più brillanti della nuova generazione.

La fuga iniziale e il controllo del gruppo

La corsa si è accesa fin dai primi chilometri, con la formazione della fuga composta da otto corridori: Faure Prost, Bouchard, Lévêque, Fougner, Guernalec, Huck, Hänninen e Huys. Il gruppo ha lasciato loro un margine di circa due minuti, mantenendo però sempre la situazione sotto controllo grazie al lavoro di Decathlon CMA CGM, Lidl‑Trek e Groupama‑FDJ United.

Dopo il primo passaggio sul traguardo, una caduta ha tolto di mezzo Huck, mentre il ritmo crescente del gruppo ha iniziato a erodere il vantaggio dei battistrada. A 75 km dall’arrivo il margine era sceso a 1’15”, preludio alla fase decisiva.

Val d’Enfer e Mur de Royes: la corsa esplode

Sul secondo passaggio da Val d’Enfer, la fuga si è sgretolata, lasciando davanti solo Lévêque e Fougner. Il gruppo, ormai lanciatissimo, ha chiuso definitivamente il gap all’inizio della salita del Mur de Royes, dove la corsa è esplosa.

È stato proprio qui che Paul Seixas ha sferrato l’attacco decisivo: un’accelerazione secca che ha messo in difficoltà tutti, tranne Matteo Jorgenson, l’unico capace di resistere per qualche chilometro prima di cedere. Lo statunitense è stato poi raggiunto da Christen e Martinez, formando il terzetto degli inseguitori.

La cavalcata solitaria del giovane francese

Seixas ha scollinato con circa 30 secondi di vantaggio, ma il suo margine è cresciuto rapidamente. Dopo il terzo passaggio da Val d’Enfer, il francese è transitato sul traguardo con 1’10” sul trio Christen‑Martinez‑Jorgenson e 1’45” su un secondo drappello con Piganzoli, Scaroni, Skjelmose, Bernal e Cepeda.

Nel giro finale, Seixas ha continuato a guadagnare, mentre dietro gli inseguitori si sono limitati a lottare per il secondo posto. Christen ha avuto un momento di difficoltà sull’ultimo passaggio da Val d’Enfer, ma è riuscito a rientrare su Martinez e Jorgenson prima dello sprint finale.

Finale: Seixas esulta, Christen vince lo sprint degli inseguitori

Il giovane francese ha potuto godersi gli ultimi metri, tagliando il traguardo in solitaria e celebrando una vittoria che potrebbe segnare l’inizio della sua consacrazione. Dietro, Jan Christen ha battuto Lenny Martinez e Matteo Jorgenson per il secondo posto.

Completano la top‑10:

  • 5° Mattias Skjelmose
  • 6° Davide Piganzoli
  • 7° Egan Bernal

Tutti arrivati con un distacco contenuto, mentre il resto del gruppo ha superato i tre minuti.

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