Remco Evenepoel ha vinto l’Amstel Gold Race 2026. Il corridore belga della Red Bull-Bora, a distanza di un anno, è riuscito a battere nello sprint a due Mattias Skjelmose. Come avvenuto un anno fa, i due si sono giocati la corsa in volata (nel 2025 erano in tre perchè era presente anche Tadej Pogacar, oggi assente).
I due si sono giocati il successo allo sprint, con Remco Evenepoel che è partito da dietro con uno scatto bruciante.
Per l’Italia, grande prova di Marco Frigo, tutto il giorno in fuga. L’azzurro ha chiuso nel secondo gruppo alle spalle dei due battistrada, ottenendo la decima piazza.
La fuga anima la prima parte
La corsa si è accesa presto con una fuga di nove corridori, tra cui Warren Barguil, Marco Frigo, Filip Maciejuk e l’olandese Huub Artz. Il gruppo, controllato dalla Red Bull–BORA–hansgrohe di Evenepoel, ha lasciato spazio fino a quattro minuti, prima di iniziare a ridurre il margine in vista della prima scalata del Cauberg.
Lì sono arrivati i primi segnali: diversi corridori hanno perso contatto, mentre davanti la fuga si è assottigliata fino a tre unità.
Grégoire accende la corsa, caduta per Jorgenson
La corsa è esplosa nella zona Gulperberg–Kruisberg–Eyserbosweg. Romain Grégoire ha lanciato un attacco deciso, selezionando un gruppo di sei uomini: Evenepoel, Skjelmose, Vauquelin, Jorgenson, Burgaudeau e lo stesso Grégoire.
Ma nella discesa della Kruisberg è arrivato il colpo di scena: caduta di Vauquelin, che ha coinvolto anche Jorgenson e Artz. Il gruppo dei migliori si è ridotto a tre: Evenepoel, Skjelmose e Grégoire.
Remco Evenepoel forza sul Keutenberg
Raggiunto l’ultimo superstite della fuga, Marco Frigo, Evenepoel ha aperto il gas sul Keutenberg, la salita più dura della corsa. Grégoire ha resistito a fatica, mentre Frigo si è staccato dopo una giornata generosa.
Il forcing del belga ha mantenuto a distanza il gruppo inseguitore, dove Cosnefroy, Vansevenant, Verstrynge e Withen Philipsen non sono riusciti a organizzare un inseguimento efficace.
Skjelmose non molla: tutto si decide sul Cauberg
Sulla penultima scalata del Cauberg Evenepoel ha provato a liberarsi dei rivali, ma Skjelmose ha risposto colpo su colpo, mentre Grégoire ha dovuto alzare bandiera bianca.
La coppia di testa ha affrontato insieme anche Geulhemmerberg e Bemelerberg, fino all’ultimo Cauberg. Evenepoel ha tentato un altro allungo, ma il danese è rimasto incollato alla sua ruota.
Remco Evenepoel se impone en la Amstel Gold Race.
— Avituallamiento Ciclista (@EVTMO_) April 19, 2026
El ciclista belga bate a Mattias Skjelmose en el sprint a 2.
Benoit Cosnefroy finalizó 3º al encabezar el grupo perseguidor.
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Sprint a due: questa volta Evenepoel non sbaglia
A differenza del 2025, quando aveva anticipato troppo, Evenepoel ha gestito la volata con freddezza. Ha aspettato il momento giusto, ha controllato Skjelmose e lo ha superato nettamente negli ultimi metri, liberando un urlo di gioia per la sua prima vittoria nell’Amstel Gold Race.
Cosnefroy ha regolato il gruppo inseguitore per il terzo posto.
Top 10 Amstel Gold Race 2026
- Remco Evenepoel (Red Bull–BORA–hansgrohe)
- Mattias Skjelmose (Lidl–Trek) + 1″
- Benoît Cosnefroy (UAE Emirates XRG) + 1’59″
- Romain Grégoire (Groupama–FDJ United)
- Emiel Verstrynge (Alpecin–Premier Tech)
- Mauro Schmid (Team Jayco AlUla)
- Mauri Vansevenant (Soudal–Quick Step)
- Albert Withen Philipsen (Lidl–Trek)
- Ewen Costiou (Groupama–FDJ United)
- Marco Frigo (NSN Cycling Team)










