Nemmeno il tempo di rifiatare dopo i pesanti distacchi della cronoscalata del Nevegal che il Giro d’Italia Women 2026 mette sul piatto il suo primo, vero tappone dolomitico. La quinta frazione, che si snoderà da Longarone a Santo Stefano di Cadore per complessivi 146 chilometri, promette di essere uno dei crocevia decisivi per le sorti della Maglia Rosa. Con ben 3.400 metri di dislivello totale, questa tappa rappresenta l’ultima grande occasione per muovere la classifica prima di una serie di frazioni più semplici, dove le big saranno costrette a rimanere coperte. I fuochi d’artificio sono assicurati.
Il percorso: Passo Tre Croci e le rampe di Costa
Il tracciato può essere idealmente diviso in due parti. La prima metà di gara sarà fortemente caratterizzata da due ascese di grande spessore: il Passo Tre Croci (GPM di 1ª categoria, 7,9 km al 7,2% di pendenza media) e il Passo di Sant’Antonio (2ª categoria, 8,3 km al 7,5%). Queste due salite avranno il compito di fare un’importante selezione e di appesantire le gambe delle atlete.
La seconda parte della corsa prevede l’ingresso in un circuito finale di circa 23 chilometri da ripetere per due volte. Il punto chiave del circuito sarà la salita di Costa (3ª categoria, 4 km al 9,1%): uno strappo duro e dalle pendenze severe. Durante la seconda e ultima scalata verrà assegnato anche il traguardo volante di San Nicolò di Comelico, che metterà in palio preziosi abbuoni. Dallo scollinamento mancheranno 17 chilometri al traguardo di Santo Stefano di Cadore, ma a quel punto la corsa sarà verosimilmente ridotta a un ristretto drappello di battistrada.
Le favorite: Tutte contro lo strapotere di Van der Breggen
La dominatrice del Nevegal, Anna van der Breggen (SD Worx-Protime), si presenta al via con i gradi di favorita assoluta e con una Maglia Rosa saldamente sulle spalle. Scalzarla o metterla in difficoltà su un terreno del genere sarà un’impresa complicata per chiunque, ma i terreni per attaccare non mancano.
- Le prime sfidanti: Demi Vollering (FDJ United-SUEZ) è chiamata alla risposta immediata dopo il terzo posto della crono e guiderà l’assalto alla connazionale. Attese a un ruolo da protagoniste anche la campionessa italiana Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ), vogliosa di riscattare una giornata difficile, e l’elvetica Marlen Reusser (Movistar).
- Le outsider di lusso: Per un piazzamento di prestigio o per un’azione da lontano occhio ad Antonia Niedermaier (Canyon/SRAM), alla sorprendente Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco), a Femke De Vries (Visma | Lease a Bike), alla coppia della Lidl-Trek formata da Isabella Holmgren e Niamh Fisher-Black, e alla slovena UrÅ¡ka Žigart (AG Insurance-Soudal).










